Ecco le domande poste ai relatori alla fine della seconda e ultima parte del seminario "Dalla necessità al progetto. L'educatore professionale in oratorio", tenutosi il 18 novembre 2016 a Bologna e organizzato dal TECO - Tavolo Educatori Cooperative Oratorio in collaborazione con le cooperative Altra Tensione, AnimaGiovane, Aquila e Priscilla, Curiosarte, Don Bosco, Eidè, ET - Educatori di Territorio, Pepita e con il sostegno di Confcooperative Emilia Romagna, FOI - Forum Oratori Italiani, ReteSicomoro. Di seguito, potete trovare le domande fatte a don Riccardo Pascolini (presidente del Forum Oratori Italiano), don Luca Ramello (direttore dell’Ufficio di Pastorale Giovanile dell’arcidiocesi di Torino) e don Michele Falabretti (responsabile del Servizio nazionale per la Pastorale Giovanile).
 
 
 
 
1) Come si può fare ad aiutare le comunità parrocchiali a percepire la necessità d’investire su progettazione e azioni formative ed educative di qualità?
2) Si ribadisce sempre la titolarità della comunità cristiana rispetto all’azione pastorale anche in presenza di figure professionali e l’importanza che tali figure non debbano compromettere il coinvolgimento dei volontari in parrocchia. Da un confronto tra le varie cooperative, sembra emergere che tali punti possano considerarsi rischi, ma non problemi in atto. Stiamo attenti a individuare le vere problematiche che fa nascere una figura di questo tipo (l’educatore professionale in oratorio), a individuare problemi reali?
3) Noi parliamo di ministerialità laicale, ma non esiste un ministero laicale. È possibile iniziare a pensare sull’opportunità di un mandato ecclesiale, dal punto di vista di una ministerialità (educativa, di coordinamento, …), ai laici che assumono una responsabilità forte all’interno della comunità?

Infine, ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa, e in particolare il TECO, il portale ReteSicomoro, tutti i relatori, coloro che hanno partecipato al seminario e tutti voi che avete seguito questa bella esperienza di condivisione, mostrando grande passione e speranza nello svolgimento dell’azione pastorale a cui siamo chiamati tutti.
 
 
Andrea Mondinelli
associazione privata di fedeli e cooperativa Curiosarte
 
 
 

 

 
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