Conoscere, conservare, valorizzare il patrimonio culturale religioso, a cura di Olimpia Niglio, professoressa di Storia dell’architettura comparata e Restauro del patrimonio culturale, con la collaborazione di Chiara Visentin, edita da Aracne nella collana “Il patrimonio culturale di interesse religioso”, è una prima importante trilogia dedicata al patrimonio culturale religioso, in cui la curatrice ha inteso riunire, secondo un ordine tematico, le relazioni di studiosi italiani e stranieri intervenuti anche al convegno omonimo promosso a Verona e Vicenza dall’ISSR Santa Maria di Monte Berico della Pontificia Facoltà Teologica Marianum di Roma dal 9 all’11 marzo 2017.
 
Nella Lettera agli artisti dell’aprile del 1999 Papa Giovanni Paolo II afferma che “La società ha bisogno di artisti, come ha bisogno di scienziati, di tecnici, di lavoratori, di professionisti, di testimoni della fede, di maestri, di padri e di madri, che garantiscano la crescita della persona e lo sviluppo della comunità attraverso quell'altissima forma di arte che è «l'arte educativa». Nel vasto panorama culturale di ogni nazione, gli artisti hanno il loro specifico posto. Proprio mentre obbediscono al loro estro, nella realizzazione di opere veramente valide e belle, essi non solo arricchiscono il patrimonio culturale di ciascuna nazione e dell'intera umanità, ma rendono anche un servizio sociale qualificato a vantaggio del bene comune”.

Sulla base di questa importante premessa, l’opera intende avvicinare studiosi di tutto il mondo e approfondire tematiche finalizzate a valorizzare l’arte, l’architettura, l’archeologia, i musei, gli archivi, le biblioteche, il patrimonio musicale, letterario e il teatro sacro quali beni culturali propri dell’intera comunità e fondamento per un dialogo multiculturale e di pace. In realtà, la natura propria dei beni culturali della Chiesa non permette di separare la loro fruizione estetica dalle finalità religiose e, per questo, tale patrimonio si prospetta come fondamentale per una diplomazia culturale in cui le componenti della fede e del rispetto della dignità umana sono indispensabili per la costruzione di un corretto cammino pastorale e per il futuro dell’umanità.
 
Il Volume Primo “Temi di Riflessione” illustra i contenuti delle principali lectio magistralis di illustri studiosi e rappresentati delle istituzioni nazionali ed estere impegnati per la salvaguardia del patrimonio religioso culturale. In particolare, sono pubblicate le relazioni di Franco Cardini (Università degli Studi di Firenze), Giorgio Otranto (Università degli Studi di Bari, Paolo Portoghesi ((Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Accademia di San Luca), Francesco Follo (Osservatore Permanente della Santa Sede presso UNESCO), Giovanni Maria Flick (Presidente Emerito Corte Costituzionale) Tiziana Maffei (Presidente ICOM, Italia), Emanuele Cattarossi (Servi di Maria, SS. Annunziata) con Lorenzo Bojola e Emanuele Albano (Istituto Ambasciatori Mariani ONLUS, Firenze), Arturo Elberti (Pontificia Università Antonianum, Roma) e Lucia Valdarini (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”).
 
Il Volume Secondo “Arte, Architettura, Paesaggio” raccoglie importanti risultati finalizzati alla conoscenza del patrimonio religioso culturale sotto il profilo storico, artistico, architettonico e paesaggistico, con interessati casi-studio anche oltre i confini nazionali. Infatti, un ricco patrimonio d’arte e architettura multiculturale ha consentito di avvicinare gli studiosi a tradizioni religiose tra Oriente ed Occidente.
 
Il volume accoglie la sezione “La salvaguardia del patrimonio religioso tra prevenzione ed emergenza”, a cura di Tiziana Maffei, in cui è affrontato il delicato tema della trasmissibilità dei valori propri del patrimonio culturale religioso a partire dalla sua sicurezza. In questa sessione è stato possibile evidenziare che prevenire è meglio che curare e che il rischio non può essere escluso a priori, ma è fondamentale renderlo minimo e soprattutto compatibile con la vulnerabilità dei sistemi di riferimento.
 
Il Volume Terzo “Archivi, biblioteche, musei” è dedicato alla valorizzazione del patrimonio religioso culturale e alla fenomenologia del pellegrinaggio. I contributi selezionati intendono approfondire le conoscenze dei processi economico-gestionali che fin dal passato hanno caratterizzato le comunità religiose e di come oggi tali processi si sono sviluppati. Una particolare attenzione è stata rivolta alle collezioni museali, agli archivi e al patrimonio librario. Infine, la sessione “Fenomenologia del pellegrinaggio” ha inteso affrontare la geografia del sacro, la quale mostra la varietà delle tradizioni di fede e della pietà popolare, e la straordinaria eredità storico-culturale del territorio che permane spesso inesplorato.
 
È stato così possibile dimostrare, nell’ambito di questa sessione, che si può e deve rendere attivo un patrimonio decadente o abbandonato, dotandolo di strumenti operativi e informativi di carattere culturale. A conclusione, il volume propone un contributo le cui riflessioni lasciano intravedere nuove prospettive da cui iniziare a riflettere per il futuro del patrimonio culturale religioso.

 

 
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