La guarigione delle memorie. Il segreto della vera libertà e di una vita felice, scritto da don Celestino Ezemadubom, cappellano della comunità nigeriana di Modena, è il frutto di uno studio in ecumenismo e dialogo interreligioso e parte dalla necessità di costruire la nostra società senza violenza tramite la guarigione delle memorie.
 
Dall'Introduzione
 
Il passato è passato ma la memoria umana lo rende ancora presente. Ricordare i bei momenti del passato è una fonte di gioia. Il problema è il ricordo delle ferite. Sia che altri ci abbiano fatto soffrire o che noi abbiamo fatto soffrire gli altri. Possono essere seri errori che abbiamo fatto nel passato oppure opportunità che abbiamo perso che ci buttano a terra.
 
In ogni caso, c’è un problema che accomuna le nostre ferite: danno vita a una memoria ferita e questa memoria tiene la persona prigioniera del proprio passato. La persona rimane ingabbiata nel passato mentre vive il presente. Ci fa vivere una vita di continui rimpianti. Forza la persona a portare dei pesi di ferite sofferte o inflitte o errori commessi, e questi pesi gravano ogni giorno. Tali pesi influenzano la vita fisica, psicologica e spirituale dell’individuo, in una tale situazione soffriamo doppiamente: il dolore attuale sofferto/inflitto e il continuo ricollegarsi e soffrire a causa sua nella memoria che influenza la persona completamente. 
 
Abbondano episodi del passato che possono creare una memoria ferita. Il tradimento di una persona amata o di un amico può dar origine a tali ferite. Il dolore di una moglie o di un marito nel caso di un matrimonio rovinato ne è un tipico esempio. Potrebbe venire da un problema irrisolto fra amici che non stanno più insieme. Non è escluso un problema sul posto di lavoro, dove uno viene trattato ingiustamente senza meritarlo.
 
Una memoria ferita può essere una memoria di gruppo, la memoria dello scisma tra la Chiesa Cattolica e quella Ortodossa. Potrebbe essere la memoria nazionale di un paese dopo un’invasione ingiusta e una guerra. Alcuni fattori comuni della memoria ferita includono:
 
1. Fa sentire soli – cioè imprigiona
2. Rende difficoltoso relazionarsi con gli altri, dato che ci fa sentire una vittima
3. Si fa riferimento sempre a un determinato momento, chiamato “il Momento di Ghiaccio”
4. Fa sentire giù di morale fisicamente, psicologicamente e spiritualmente se la memoria non guarisce
5. Cambia la vita in negativo, dato il costante rimpianto delle sofferenze passate 
 
Tutto ciò può essere riferito a un gruppo o a un individuo. Inoltre, la guarigione delle memorie ha a che fare con la memoria personale e sociale, come vedremo più avanti. A causa degli effetti negativi della memoria ferita, il processo di guarigione è davvero inevitabile per tutti coloro che vivono il dolore delle ferite del passato. La guarigione delle memorie è un processo con il quale un gruppo o un individuo decide di liberarsi dalla schiavitù delle ferite passate o dal dolore del passato.
 
Può essere il dolore che abbiamo causato agli altri o quello che ci è stato inflitto. Potrebbe anche essere il dolore che stiamo soffrendo nel presente dovuto a errori passati oppure a opportunità perdute. La Guarigione delle memorie è un processo che dura per quasi tutta la vita. Lo strumento essenziale in questo percorso è il perdono, il perdono reciproco oppure il perdono di se stessi.
 
Intraprendere il sentiero della guarigione delle memorie è una delle esperienze più belle che una vittima può fare nella sua esistenza. All’inizio può essere difficile cominciare questo percorso poiché la vittima fa molta fatica a perdonare chi le ha procurato offesa o l’ha ferita. In quel momento è certamente un'esperienza amara, ma come vedremo nell’analisi dell’argomento, appena la vittima trova il coraggio di perdonare il suo oppressore, sperimenta una libertà, una serenità e una tranquillità mai provata prima.
 
In quel momento, ogni amarezza sperimentata all'inizio del cammino cede il passo ad una dolcezza senza paragoni. Si noti però che la “guarigione delle memorie” è soltanto un aspetto del concetto di “guarigione” che è più ampio. Non si può considerare il concetto di guarigione delle memorie senza aver prima una conoscenza di base del termine “guarigione”. Per questo motivo, questo lavoro che è diviso in quattro capitoli tratta il concetto di guarigione nel primo capitolo.
 
Analizzeremo il termine “guarigione” attraverso tre prospettive: l’interpretazione biblica, lo sviluppo del concetto nei dialoghi ecumenici e il comune modo di intendere il termine. Il secondo Capitolo tratta il concetto di guarigione delle memorie. Inzia con la spiegazione di cosa è la memoria. Può essere personale o sociale. Il capitolo studia lo sviluppo storico del concetto di guarigione delle memorie. Cosa significa guarigione delle memorie? Qual’è la differenza tra una memoria ferita e una memoria guarita?
 
Parlare della guarigione delle memorie implica il problema del perdono. Per questa ragione, il terzo capitolo tratta del posto che ha il perdono nel processo di guarigione delle memorie. Inizia presentando il concetto di perdono nella Bibbia. Da qui, il capitolo va ad interpretare il concetto di perdono. Per esempio, il perdono implica ricordare il passato o dimenticarlo? Il perdono è contro le norme di giustizia? Cos’è il perdono reciproco?
 
L’ultimo capitolo tratta delle caratteristiche indispensabili della guarigione delle memorie sia per l’individuo che per i gruppi. Presenta inoltre le tre fasi del processo di guarigione delle memorie. Infine giunge alla conclusione.

 

 
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