Sui sentieri della profezia. I rapporti fra Giovanni Battista Montini-Paolo VI e Primo Mazzolari Editrice Messaggero, Padova novembre 2010, pp. 160
Con prefazione di don Bruno Bignami, presidente della "Fondazione Mazzolari" di Bozzolo, e postfazione di don Pierantonio Lanzoni, vice postulatore della causa di beatificazione di Paolo VI
La vicenda biografica di Giovanni Battista Montini e di Primo Mazzolari si è più volte intrecciata: hanno infatti abitato in paesi fra loro vicini, hanno avuto comuni amici e si sono ritrovati entrambi a frequentare per determinati periodi gli stessi ambienti e le medesime realtà ecclesiali. La loro conoscenza iniziale risale alla metà degli anni Venti del Novecento e da allora i rapporti tra i due non si sono mai interrotti, anche se condizionati certamente dai diversi cammini seguiti in ambito ecclesiale. Mazzolari e Montini si sono trovati, ad un certo punto della loro vita, agli estremi della scala gerarchica della Chiesa: l’uno parroco di un piccolo paese della Bassa padana, l’altro arcivescovo della diocesi più grande del mondo. Eppure, il loro dialogo non si è mai interrotto, pur se provato dalla diversa sensibilità e soprattutto dai diversi ruoli ricoperti. Entrambi sono stati animati da un grande amore per la Chiesa, un amore espresso in forme sicuramente differenti, ma non per questo meno appassionate e autentiche. Il presente libro intende ricostruire in modo puntuale e con taglio divulgativo i rapporti fra il parroco di Bozzolo e il sacerdote bresciano che divenne Papa. Ci troviamo di fronte a due persone che hanno autorevolmente parlato agli uomini del proprio tempo e continuano ancora oggi a far risuonare in modo alto e forte il proprio messaggio, due persone che, come ha scritto il card. Giovanni Colombo, hanno percorso, in modo diverso, la strada della profezia.
L'autore Coniugato, tre figli, vive e lavora in provincia di Brescia, dove insegna Materie Letterarie nella Scuola Superiore. Nei suoi studi ha approfondito soprattutto i temi della pace, dell’obiezione di coscienza, dei diritti umani. Più recentemente ha preso in esame le problematiche connesse con i totalitarismi del XX secolo, ricercando in particolare le testimonianze di chi si è opposto a tali sistemi dittatoriali. Fra i suoi libri: Le carte dei diritti, La Scuola, Brescia 2003; Testimoni della coscienza. Da Socrate ai nostri giorni, Ave, Roma 2005 (seconda ristampa 2010 - premio Capri-San Michele 2006 sezione Giovani), prefazione di Franco Cardini; Voci di pace e di libertà. Nel secolo delle guerre e dei genocidi, Ave, Roma 2007, prefazione di Paolo Giuntella; Primo Mazzolari. Un uomo libero, Ave, Roma 2009(prima ristampa 2010), postfazione di Loris Francesco Capovilla; Don Primo Mazzolari, Brescia e i bresciani, Fondazione San Francesco di Sales, Brescia 2009, con introduzione del vescovo di Brescia mons. Luciano Monari; Oscar Romero. “Ho udito il grido del mio popolo”, Ave, Roma 2010. Ha pubblicato inoltre articoli, saggi e inserti su varie riviste, tra cui Humanitas, Vita e pensiero, Scuola Italiana Moderna, Nuova Umanità, Scuola e Didattica, Mosaico di Pace, Azione Nonviolenta, Nuova Secondaria, Dialoghi, Nigrizia, Civiltà Bresciana, Formazione e Lavoro.