“Alcuni elementi richiamano alla mente la struttura di una grande imbarcazione”…
“Alcuni elementi richiamano alla mente la struttura di una grande imbarcazione”…
Un gruppo di ricercatori statunitensi sta conducendo indagini con il georadar nel sito di Durupınar, situato vicino al monte Ararat in Anatolia orientale, Turchia. Questa area è nota per una formazione rocciosa che ricorda la struttura di una grande imbarcazione, suscitando l’interesse per la possibile identificazione dei resti dell’Arca di Noè, come descritto nel Libro della Genesi.
La struttura sotterranea individuata dai ricercatori, appartenenti al team Noah’s Ark Scan, presenta tre livelli che potrebbero corrispondere ai ponti dell’Arca. Le indagini hanno rivelato strutture angolari a circa sei metri di profondità, simili a quelle di un ponte navale. Inoltre, è stato scoperto un tunnel di 13 metri che attraversa il centro della formazione, insieme a corridoi laterali.
Le ricerche sono ancora nelle fasi iniziali e sono previsti carotaggi per determinare la natura della formazione. Un’analisi del suolo ha mostrato una quantità di materia organica doppia rispetto alle aree circostanti, il che potrebbe suggerire la presenza di legno o la decomposizione di un bosco preistorico. Inoltre, le piante che crescono sopra la struttura presentano un colore diverso, suggerendo un’origine antropica.
La formazione di Durupınar, scoperta nel 1959 dal cartografo turco İlhan Durupınar, ha attirato l’attenzione di studiosi e archeologi. Sebbene molti esperti considerino la formazione di origine naturale, alcuni credono che possa nascondere resti straordinari, in linea con le dimensioni e la struttura descritte nella Bibbia, che indicano una lunghezza di circa 157 metri, larghezza di 26 metri e altezza di 16 metri.