Argentina: Chiesa e comunità indigene contro la riforma della legge sui ghiacciai

Grave battuta d’arresto nella tutela del creato e delle fonti idriche.

La rete ecumenica latinoamericana Iglesias y Minería, insieme a organizzazioni religiose, comunità indigene, realtà contadine e ambiti pastorali territoriali, ha espresso forte preoccupazione per il dibattito parlamentare sulla modifica della legge sui ghiacciai in Argentina. L’iniziativa viene considerata una grave battuta d’arresto nella tutela del creato e delle fonti idriche, con possibili conseguenze sugli ecosistemi montani e sulla vita delle future generazioni. La presa di posizione richiama la responsabilità verso la “casa comune” e l’accompagnamento dei popoli che abitano la Cordigliera.

Particolare allarme riguarda l’ambiente periglaciale, parte essenziale ma spesso invisibile del sistema idrico, dove il ghiaccio sotterraneo garantisce l’equilibrio dei bacini montani. La riforma aprirebbe la strada ad attività estrattive in queste aree sensibili, esponendole a una pressione economica incompatibile con la salvaguardia del creato e del bene comune.

Tratto da Agensir.it