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Indicatori e buone pratiche per un’ecologia integrale

Caritas Italiana e Legambiente hanno pubblicato un rapporto su dimensioni e prospettive ecologiche e sociali delle regioni italiane.

In occasione dei cinque anni dalla pubblicazione dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, Caritas Italiana e Legambiente hanno pubblicato il rapporto Territori civili. Indicatori, mappe e buone pratiche verso l’ecologia integrale. La ricerca, basata su una grande mole di dati statistici, ha voluto approfondire il legame tra la dimensione ecologica di attenzione alla casa comune e la dimensione della povertà e del disagio sociale, con l’obiettivo di fornire tracce utili per contribuire alla costruzione di possibili risposte nel solco dell’ecologia integrale.

Così, è stato mappato il territorio italiano, regione per regione, in base alle fragilità, alle risorse e alle potenzialità inespresse, utilizzando quaranta indicatori sociali e trenta parametri ambientali. L’analisi integrata delle condizioni di fragilità ha confermato come il Mezzogiorno sia fortemente penalizzato, con Campania, Puglia, Lazio, Sicilia e Sardegna nelle prime posizioni della classifica. Ma non sono mancate le sorprese: Toscana, Emilia Romagna, Liguria e Lombardia compaiono rispettivamente al sesto, ottavo, nono e decimo posto.

Meno sorprendente la lettura incrociata delle risorse sociali e ambientali, che vede nelle prime posizioni la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Trentino, il Veneto e il Piemonte, i territori economicamente più avanzati del nostro Paese. La visione combinata di entrambi gli aspetti vede l’Italia pressoché divisa in due: le regioni del Nord, a eccezione di Liguria e Valle d’Aosta, hanno un saldo positivo, mentre quelle del Sud presentano un grave deficit complessivo.

Poi, gli autori del rapporto hanno individuato dodici comuni, sia grandi che piccole città da Nord a Sud, all’interno dei quali sono presenti forme innovative di attivazione della società civile, sia nella dimensione ecologica che sociale. Di queste realtà – Cagliari, Campi Bisenzio, Lecco, Lucca, Marcianise (Ce), Padova, Palermo, Pontecagnano (Sa), Reggio Calabria, Taranto, Terni e Torino – vengono presentate trentasei esperienze tramite indagini condotte sul campo e interviste, per mettere in risalto percorsi progettuali di innovazione sociale e ambientale.

Leggi qui il rapporto Territori civili

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