Flotilla dei bambini del mondo: lettere ai politici per la pace.
Flotilla dei bambini del mondo: lettere ai politici per la pace.
Migliaia di lettere indirizzate ai leader mondiali, al Papa, all’ONU e alle istituzioni locali: è questa la proposta del Gruppo Educazione alla Pace e alla Nonviolenza del Movimento di Cooperazione Educativa (MCE), associazione italiana di insegnanti fondata nel 1951, federata alla FIMEM e attiva in oltre quaranta nazioni.
Il progetto — intitolato “Flotilla dei bambini del mondo: lettere ai politici per la pace” — coinvolge classi di ogni ordine e grado scolastico, invitando gli studenti a riflettere sul tema della guerra e a redigere collettivamente lettere di pace. L’iniziativa si ricollega idealmente a un precedente storico: nel 1972 il maestro Mario Lodi scrisse con la propria classe ai potenti della Terra per chiedere la fine della guerra in Vietnam.
Le voci dei bambini
Le lettere rivelano una sensibilità profonda. Una classe quinta primaria scrive al Presidente della Repubblica che cessare le guerre è necessario affinché tutti possano vivere felici e i bambini crescere senza paure. Altre classi denunciano l’ingiustizia di conflitti alimentati dall’avidità territoriale, in cui i capi di Stato restano al sicuro mentre soldati e civili perdono la vita. Non mancano proposte concrete: smettere di vendere armi, portare cibo e medicine, cercare soluzioni nonviolente.
Il sostegno della Chiesa
L’iniziativa ha ricevuto il sostegno di Papa Leone XIV, che ha risposto agli insegnanti incoraggiandoli a perseverare, sottolineando come la guerra divida e la speranza unisca, e auspicando un futuro di pace in cui ci sia spazio per il sorriso di tutti i bambini. Anche il Cardinale Matteo Zuppi, Presidente della CEI, ha incontrato i docenti del MCE, incoraggiandoli a garantire il diritto di bambini e ragazzi a esprimersi su pace, guerra e su tutte le questioni che li riguardano.
Diverse classi hanno già ricevuto risposta dalla Camera dei Deputati, dall’ONU e dall’Unione Europea. Vista la grande partecipazione, l’iniziativa è stata prorogata fino al termine dell’anno scolastico. Le classi interessate possono aderire scrivendo a: educationpaix@mce-fimem.it. I materiali didattici di supporto sono disponibili sul sito www.mce-fimem.it.
Il MCE e l’educazione alla pace
Nato sulla scia del pensiero pedagogico di Célestin Freinet, il MCE ha tra i suoi fondatori figure come Mario Lodi e Gianni Rodari. Il Movimento si propone come spazio libero di ricerca educativa, orientato alla libertà espressiva, alla creatività e alla costruzione di una democrazia autentica. Per il coordinatore del progetto Roberto Lovattini, la pace non è semplicemente l’assenza di guerra, ma la costruzione di nuove forme di convivenza fondate sulla giustizia, sulla dignità umana e sulla salvaguardia del bene comune.
Tratto da Famigliacristiana.it