Comacchio “ScegliAmo Bene”: giovani, legalità e San Vincenzo

Settore Carcere e Devianza della Società di San Vincenzo De Paoli, nuova tappa del progetto nazionale promosso e finalizzato a educare i giovani alla legalità e alla responsabilità sociale attraverso un percorso partecipativo.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “I linguaggi della legalità”, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna e patrocinato dal Comune di Comacchio. Nelle giornate del 24 e 25 febbraio sono previsti laboratori per gli studenti dell’Istituto d’istruzione superiore Istituto d’istruzione superiore Remo Brindisi, guidati dagli educatori della Cooperativa Girogirotondo.

Il progetto nasce dal bisogno di offrire ai giovani punti di riferimento solidi, capaci di contrastare smarrimento, isolamento e fragilità relazionali. Attraverso una metodologia esperienziale basata sul Larp (Live Action Role-Playing), gli studenti vengono coinvolti in simulazioni che favoriscono lo sviluppo di competenze civiche, l’analisi di dilemmi etici e una maggiore consapevolezza delle responsabilità personali e collettive.

Il percorso propone una riflessione sul valore rieducativo della pena, anche mediante la lettura di brani tratti da Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria, richiamando l’attenzione sulla dignità della persona e sulla funzione formativa della giustizia.

Il cammino si concluderà il 17 marzo, alle ore 10.30, presso la Manifattura dei Marinati di Comacchio, con l’inaugurazione della mostra ispirata al volume I volti della povertà in carcere (EDB), con fotografie di Matteo Pernaselci e testi di Rossana Ruggiero. L’esposizione offrirà un ulteriore momento di approfondimento sui temi della marginalità, della dignità umana e del reinserimento sociale, in sintonia con l’attenzione pastorale della Chiesa verso il mondo della detenzione.

Tratto da Agensir.it