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Cosa sta accadendo in Germania con le benedizioni delle coppie omosessuali

Un’iniziativa ha seguito una linea contraria a quella espressa recentemente dalla Congregazione per la dottrina della fede.

Una settimana fa, in diverse città tedesche si è svolta una giornata dedicata alla benedizione delle coppie omosessuali, seguendo una linea opposta a quella espressa recentemente dalla Congregazione per la dottrina della fede. In varie chiese di Berlino, Francoforte, Colonia, Magonza, Würzburg, Aquisgrana ci sono state delle cerimonie, ma non delle liturgie apposite, accomunate dallo slogan #liebegewinnt, ovvero “l’amore vince”. I programmi erano differenti: alcuni parroci hanno effettuato una benedizione generale alla fine del servizio che includeva esplicitamente le coppie dello stesso sesso, altri le hanno benedette singolarmente.

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Come riporta ACI Stampa, la questione però è più ampia e si inserisce nell’attuale cammino sinodale della Chiesa tedesca apertosi nel 2019, che sta affrontando altri temi scottanti tra i quali l’intercomunione e il sacerdozio femminile. Helmut Hoping, professore di teologia dogmatica, parla di tendenze scismatiche, perché la violazione da parte di sacerdoti del chiaro diniego della Congregazione per la dottrina della fede alle benedizioni delle coppie omosessuali, pubblicato con l’approvazione del pontefice, è un’interruzione della loro comunione con il Papa e i vescovi non dovrebbero tollerarla. Ma, se alcuni vescovi tedeschi hanno accolto favorevolmente il responsum della Congregazione, altri si sono detti contrari, tra cui il presidente della Conferenza episcopale mons. Georg Bätzing.

Padre Gero Weishaupt, teologo e canonista, ha commentato la voce di un sopposto scisma tedesco dicendo che un singolo atto di insubordinazione non costituisce uno scisma. La benedizione delle coppie omosessuali, infatti, non può portare a una scomunica. Invece, i pastori coinvolti, responsabili di un abuso e di disobbedienza al Papa (anche se in merito si dicono contro la Congregazione della Dottrina della Fede e non contro la Chiesa di Roma), dovrebbero essere sanzionati con una punizione dal vescovo responsabile o direttamente dal Vaticano. A questo punto, sarà importante vedere le conseguenze dell’iniziativa #liebegewinnt e capire che pesò avrà nel cammino sinodale della Chiesa tedesca, soprattutto in relazione alle eventuali reazioni dei vescovi in Germania e della Santa Sede.

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