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Pregare è entrare con il mio cuore nel cuore di Gesù

Discorso di Papa Francesco all’incontro con la Rete Mondiale di Preghiera del Papa per il suo centosettantacinquesimo anniversario.

In occasione dell’incontro della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (Apostolato della Preghiera) per il suo centosettantacinquesimo anniversario, ieri Papa Francesco si è soffermato su diversi aspetti legati alla preghiera, sollecitato dagli interventi di alcuni tra i presenti provenienti da tutto il mondo.

“Le intenzioni di preghiera rendono concreta la missione di Gesù nel mondo. La Chiesa, attraverso la sua rete di preghiera e le intenzioni che affida ogni mese, parla al cuore degli uomini e delle donne del nostro tempo. Tutti noi, pastori, consacrati e fedeli laici, siamo chiamati a calarci nella storia concreta delle persone che ci stanno accanto soprattutto pregando per loro, assumendo nella preghiera le loro gioie e le loro sofferenze. Risponderemo così all’appello di Gesù che ci chiede di aprire il nostro cuore ai fratelli, specialmente a quanti sono provati nel corpo e nello spirito.”

“Il Cuore di Cristo è talmente grande che desidera accoglierci tutti nella rivoluzione della tenerezza. La vicinanza al Cuore del Signore sollecita il nostro cuore ad avvicinarsi con amore al fratello, e aiuta a entrare in questa compassione per il mondo. […] Entrare in preghiera è entrare con il mio cuore nel cuore di Gesù, fare una strada dentro il cuore di Gesù, quello che Gesù sente, i sentimenti di compassione di Gesù e anche fare un viaggio dentro il mio cuore per cambiare il mio cuore in questo rapporto con il cuore di Gesù.”

“È importante aiutare le nuove generazioni a crescere nell’amicizia con Gesù attraverso l’incontro intimo con Lui nella preghiera, nell’ascolto della sua Parola, accostandosi all’Eucaristia per essere dono di amore al prossimo. La preghiera personale o comunitaria ci stimola a spenderci nell’evangelizzazione e ci spinge a cercare il bene degli altri. Dobbiamo offrire ai giovani occasioni di interiorità, momenti di spiritualità, scuole della Parola, affinché possano essere entusiasti missionari nei diversi ambienti. Così scopriranno che pregare non li separa dalla vita reale, ma li aiuta a interpretare alla luce di Dio gli avvenimenti esistenziali.”

“L’Apostolato della Preghiera, entrando nel mondo digitale, avvicina anziani e giovani, aiutandoli a dare nuova vitalità al tradizionale apostolato della preghiera. È necessario che la missione della Chiesa si adegui ai tempi e utilizzi gli strumenti moderni che la tecnica mette a disposizione. […] Occorre prestare attenzione, però, a servirsi di questi mezzi, specialmente della rete di Internet, senza diventare servi dei mezzi.”

Leggi qui il testo completo del discorso

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