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Ecologia integrale, i cristiani sono chiamati ad alimentare la speranza

Le crisi tra ecologia ed economia, tra ambiente e lavoro, tra territorio e società non sono separate, ma connesse.

La quarantanovesima Settimana sociale dei cattolici italiani, che quest’anno si è svolta a Taranto, ha avuto come tema “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro e futuro” e ha toccato alcuni temi che sono trattati proprio in questi giorni nell’evento internazionale Economy of Francesco, con cui il Papa ha idealmente radunato ad Assisi (a causa del coronavirus si sta svolgendo on line) duemila giovani economisti e imprenditori da centoquindici Paesi. L’iniziativa ha messo al centro il rapporto tra ecologia ed economia, tra ambiente e lavoro, tra territorio e società, nella consapevolezza che non ci sono crisi separate, ma ce n’è una sola e complessa.

Questo concetto viene dalla Laudato si’, che, anche alla luce della nuova enciclica Fratelli tutti, sottolinea l’importanza di perseguire un’ecologia integrale. L’Instrumentum laboris della Settimana sociale parte da questo approccio, dal nuovo umanesimo proposto da Papa Francesco sull’esempio dello sguardo contemplativo di san Francesco d’Assisi: la lode per il dono della creazione si traduce nel prendersi cura delle ferite dell’altro e della casa comune. L’ecologia integrale unisce l’ecologia ambientale con quelle sociale e umana, con un’attenzione non solo spirituale, ma anche politica, che mira a un’analisi multidisciplinare per cogliere le connessioni tra i vari ambiti della vita.

Per favorire uno sviluppo integrale, occorre sciogliere i nodi dei cambiamenti climatici, dello sfruttamento ambientale e della cultura dello scarto, tramite una transizione verso la decarbonizzazione, un’economia circolare, un’azione socio-sanitaria pubblica e diffusa, l’inclusione, la giustizia sociale e la lotta alla disuguaglianza. Nel cambiamento necessario e possibile, i cristiani sono chiamati ad alimentare la speranza, facendo entrare nelle pieghe della loro quotidianità – in parrocchie, associazioni, istituti, scuole, aziende, famiglie – l’attenzione per un’ecologia integrale.

Leggi qui l’Instrumentum laboris

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