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Prendersi cura integrale dell’essere umano

Guamo (Lu) e online. le serate dal 4 giugno al 9 luglio 2021 hanno l’obiettivo di leggere con una chiave diversa il tempo che stiamo vivendo.

“Prendersi cura integrale dell’essere umano. Farsi vicini, vedere e avere compassione” è il titolo della serie di incontri che si terranno nella piazza davanti alla chiesa di Guamo (piazza Maestri Guami), frazione del comune di Capannori (Lucca), che sostiene l’iniziativa assieme all’Arcidiocesi di Lucca e al Festival Economia e Spiritualità. Il programma si pone come obiettivo quello di leggere con una chiave diversa il tempo che stiamo vivendo, tenendo come filo conduttore la parabola del buon samaritano.

Oggi ci sono tante realtà ferite: noi stessi, gli altri, l’ambiente. Questo tempo di epidemia ha fatto forse emergere con più risonanza questa caratteristica che ci accomuna tutti. Ci eravamo illusi di essere i dominatori del mondo e invece ci siamo scoperti vulnerabili. Questo ha provocato in noi dei moti di rabbia, di depressione, di scoraggiamento. La parabola evangelica ci può aiutare a recuperare la necessità di farsi vicini, vedere e avere compassione delle nostre ferite per intraprendere un cammino di cura integrale al fine di riabilitare l’essere umano caduto.

Ecco gli appuntamenti, che si terranno di venerdì alle ore 21:00:
– 4 giugno: Paolo Del Bianco (psicologo) e Elisabetta Mari (scrittrice e storyteller), Farsi vicini alla natura ferita. Uno spettacolo musicale e un commento sul nostro rapporto con la natura e con noi stessi;
– 11 giugno: Anna Benvenuti (professoressa di Storia medievale), Come i santi si sono fatti vicini alle ferite dell’uomo. Un excursus storico su come i santi hanno guarito le malattie umane;
– 18 giugno: Francesco Benozzo (professore e poeta), Guarire il nostro modo di comunicare. Spesso il linguaggio malato ferisce, come difenderci dagli attacchi;
– 25 giugno: Maria Rita Parsi (psicologa e psicoterapeuta) e Mattia Gattoni (fondatore del progetto Malìa), Con le fragilità dei giovani. I ragazzi e i giovani sono stati vittime di questo tempo: come accompagnarli?;
– 2 luglio: Ezio Manzini (professore di design per la sostenibilità), Un nuovo modo di fare comunità. Nuovi modelli di stare insieme nati anche dalla pandemia;
– 9 luglio: Angela Volpini (mistica) e fra Guidalberto Bormolini, Nel dolore dell’anima umana. Proprio nei momenti difficili l’uomo può sprigionare un’energia che lo spinge a creare nuove cose.

Le serate saranno trasmesse in diretta streaming sui canali YouTube dell’Arcidiocesi di Lucca e del Comune di Capannori e su Radio Toscana (88.0).