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Le fondazioni nazionali e internazionali fonti di finanziamento

Per gli enti ecclesiastici e religiosi e le organizzazioni non profit sono un’opportunità per la concretizzazione dei propri progetti.

Negli ultimi anni, in Italia è in continua crescita il numero delle fondazioni che erogano contributi per lo svolgimento di diverse tipologie di attività: dall’assistenza sociale alla salute, dall’arte ad attività e beni culturali, dal volontariato e dalla filantropia alla formazione e all’educazione, dall’istruzione alla ricerca. Questo perché il settore pubblico ha una capacità sempre minore di far fronte ai crescenti bisogni di finanziamento del welfare. Al giorno d’oggi, per un ente ecclesiastico o religioso oppure per un’organizzazione non profit è dunque molto importante sapersi rivolgere a fondazioni bancarie, d’impresa, familiari e di comunità per avere un supporto economico per realizzare le proprie iniziative.

Come si legge su ConfiniOnline, nel nostro Paese le fondazioni di origini bancaria erogano quasi un miliardo di euro a sostegno di circa ventimila progetti, perlopiù localizzati al Nord. Nelle regioni settentrionali finisce infatti il 70% delle risorse disponibili, mentre il 24% è per il Centro e il 6% per il Sud. Queste erogazioni sono rivolte in gran parte ai territori di appartenenza delle fondazioni, ma ve ne sono di importanti che operano su più regioni o a livello nazionale. A questa tipologia di fondazioni si affiancano quelle di comunità, d’impresa e di famiglia, tutte con le proprie specificità e modalità di erogazione ma sempre con lo scopo di contribuire economicamente all’attività degli enti non profit (compresi quelli ecclesiastici e religiosi) e alla realizzazione dei loro progetti.

Ovviamente, anche in Europa e nel mondo vi sono molte fondazioni, che non solo erogano a fondo perduto, ma propongono anche investimenti. Diverse di esse sono disponibili a finanziare interventi in stati diversi da quelli in cui hanno sede, mentre altre sono disposte a sostenere la cooperazione internazionale in paesi terzi. La possibilità data dalla tecnologia di fare domanda per questi finanziamenti da ogni angolo del pianeta ha però aumentato la competizione. Per questo – e lo stesso discorso vale anche per gli enti di erogazione italiani – chi amministra un’organizzazione o si occupa della raccolta fondi deve essere capace di trovare la fondazione giusta per le proprie necessità e saper presentare i propri progetti in modo efficace.

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