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Un francescano vince il premio come miglior insegnante al mondo

Peter Tabichi, insegnante di scienze in Kenya, aiuta i suoi studenti a uscire dalle condizioni di povertà grazie allo studio.

Il francescano Peter Tabichi, insegnante di scienze in Kenya, è il vincitore del Global Teacher Prize di quest’anno, il riconoscimento internazionale per il miglior docente organizzato dalla Varkey Foundation. Il premio, ottenuto su dieci finalisti provenienti da ogni parte del mondo, consiste in un milione di dollari.

Fratel Peter lavora presso la Keriko Mixed Day Secondary School a Pwani, cittadina situata in una remota e semi arida parte della Rift Valley. Ogni giorno ha a che fare con classi dove gli alunni, di diverse culture e religioni, vengono da situazioni di povertà e devono camminare fino a sette chilometri per raggiungere la scuola. Il 95% dei giovani vive in miseria, quasi un terzo sono orfani o privi di un genitore, molti non hanno cibo a sufficienza. Abuso di droga, gravidanze in età adolescenziale, abbandono scolastico, matrimoni precoci e suicidi sono comuni. La scuola ha solo un computer, la connessione a internet è scarsa e intermittente e il rapporto studenti-insegnanti è di 58 a 1.

Anche per questo, Peter destina l’80% del proprio stipendio a progetti della comunità locale di educazione, agricoltura sostenibile e costruzione di pace. Inoltre, la sua passione e il duro lavoro hanno fatto emergere i talenti degli studenti. Lui e altri quattro colleghi danno lezioni personali di matematica e scienze a quelli più bravi oltre l’orario scolastico e nei fine settimana visitano le case e le famiglie degli studenti. Peter usa nell’80% delle lezioni la tecnologia, scaricando dagli internet cafè contenuti da poter usare in classe senza connessione.

«Vedere i miei studenti crescere in conoscenza, abilità e sicurezza è la mia più grande gioia nell’insegnare!», ha commentato il frate. «Quando diventano resilienti, creativi e produttivi nella società, ottengo molte soddisfazioni perché agisco come il loro più grande abilitatore del destino e come il fattore che sblocca il loro potenziale nel modo più eccitante».

Per aiutare i migliori studenti nelle materie scientifiche, egli costituito un club e, nel 2018, li ha fatti partecipare alla Fiera nazionale di Scienza e Ingegneria, dove hanno presentato un dispositivo per permettere a ciechi e sordi di misurare gli oggetti. La scuola è si è inoltre classificata al primo posto tra le scuole pubbliche del Kenya e ha vinto un premio della Società Reale di Chimica. Nell’arco di tre anni, le iscrizioni sono raddoppiate fino a quattrocento e i casi di indisciplina ridotti da trenta a settimana a tre. Tra il 2017 e il 2018 gli studenti iscritti al college sono aumentati da 16 (su 59 diplomati) a 26. In particolare, i successi educativi riguardano le ragazze.

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