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L’iconografia di san Francesco, fratello universale

Nella mostra virtuale delle Gallerie degli Uffizi si può vedere come l’arte abbia raffigurato la vita e il culto del Poverello d’Assisi.

Le Gallerie degli Uffizi hanno pubblicato sul loro sito un’altra mostra virtuale realizzata con le opere presenti nei propri musei (guarda anche Le guarigioni miracolose nell’arte e Un racconto artistico della Pasqua), questa volta dedicata alla vita e al culto del Poverello d’Assisi. Si intitola infatti “Francesco, fratello universale”. Nell’introduzione, il frate francescano Francesco Brasa, guardiano del Sacro Monte della Verna, dice che il santo è ancora capace di parlare al cuore dell’uomo del XXI secolo perché la sua spiritualità non è legata tanto a elementi contingenti della sua epoca, ma a un cammino di piena e autentica umanità.

Il san Francesco che si contempla nelle opere d’arte è, in quanto alter Christus, immagine di Cristo stesso. Questa è la chiave di lettura proposta per una lettura autentica ed efficace dell’iconografia francescana e delle opere della mostra virtuale. Attraverso dipinti, disegni, incisioni e statue dal Duecento al Novecento, tutte commentate, si ripercorrono così le tappe con cui gli artisti – dai primi maestri anonimi a Filippo Lippi, da El Greco e Jusepe de Ribera, sino a Beatrice Ancillotti Goretti e Bruno Bramanti – hanno immortalato il santo di Assisi.

Guarda qui la mostra virtuale Francesco, fratello universale

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