Nuovo itinerario dedicato al turismo lento e alla spiritualità :sulle orme della giovane martire.
Nuovo itinerario dedicato al turismo lento e alla spiritualità :sulle orme della giovane martire.
Tra le province di Napoli e Avellino, all’interno della Diocesi di Nola, è nato un nuovo itinerario dedicato al turismo lento e alla spiritualità: il Cammino di Santa Filomena. Ufficializzato nel maggio 2026 con la firma di un protocollo d’intesa, il percorso si estende per 25 chilometri attraverso il Parco Regionale del Partenio, toccando nove borghi storici: Cimitile, Comiziano, Tufino, Avella, Sperone, Baiano, Sirignano, Quadrella e Mugnano del Cardinale.
Il cuore del cammino
Il tracciato ha il proprio centro nel Santuario di Santa Filomena a Mugnano del Cardinale, luogo che custodisce le reliquie della martire fin dal 1805, quando furono traslate da Roma per iniziativa del sacerdote nolano Francesco De Lucia. L’edificio religioso, originariamente costruito tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento come chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie, è oggi meta di pellegrinaggio per devoti provenienti da diverse parti del mondo, testimoniando la dimensione internazionale del culto filomeniano.
Le origini nella tradizione popolare
Il nuovo cammino si ispira alla Festa dei Battenti, celebrazione popolare che si rinnova ogni anno a Mugnano del Cardinale. In quell’occasione, numerosi fedeli vestiti di bianco, con una fascia rossa a ricordare il martirio della santa, camminano a piedi scalzi fino al santuario, partendo tradizionalmente dalle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, luogo legato alla figura di San Paolino da Nola e alla devozione per San Felice.
Il percorso attraversa quindi un territorio ricco di testimonianze storiche e naturalistiche: dai resti archeologici paleocristiani di Cimitile alle bellezze del Parco del Partenio, passando per l’anfiteatro romano e le fortificazioni medievali di Avella, oltre a numerose cappelle votive e chiese di valore storico-religioso.
Iniziative e strumenti per i pellegrini
Tra le manifestazioni legate al nuovo itinerario si segnala la prima edizione di un corteo storico in costume, che ha ripercorso le origini della comunità cristiana locale e la diffusione del culto di Santa Filomena.
Per facilitare il pellegrinaggio, è stata introdotta la Credenziale del Pellegrino, documento che attesta il passaggio nei vari comuni e consente di ottenere il testimonium finale presso il santuario. È inoltre in preparazione una piattaforma online con mappe, tracciati GPS e informazioni utili su strutture ricettive, punti di ristoro e luoghi di interesse lungo il percorso.
Tratto da Vaticannews