Una profezia di pace: nata dal dialogo ecumenico e maturata tra le guerre in Ucraina e Medio Oriente, costruire speranza condivisa il nuovo documento del Gruppo Teologico SAE
Una profezia di pace: nata dal dialogo ecumenico e maturata tra le guerre in Ucraina e Medio Oriente, costruire speranza condivisa il nuovo documento del Gruppo Teologico SAE
Si intitola “Il Regno di Dio, profezia di pace. Convocati/e dalla speranza in un tempo di guerra” il nuovo documento elaborato dal Gruppo Teologico del SAE, il Segretariato Attività Ecumeniche. Un testo che nasce da un lungo percorso di ricerca interconfessionale, avviato all’indomani dell’invasione russa dell’Ucraina e poi arricchito dal confronto con i drammatici eventi che hanno segnato Israele e Palestina.
Il Gruppo, costituito nel 1973, lavora da oltre cinquant’anni proponendo studi e riflessioni condivise tra le diverse confessioni cristiane sui grandi temi del dialogo ecumenico. In questo caso il tema è quanto mai attuale: come tenere viva la speranza cristiana quando la cronaca sembra raccontare solo conflitto e divisione.
Il documento, di cui è stata diffusa una versione più sintetica per favorire la lettura, propone la pace non come semplice assenza di guerra, ma come orizzonte teologico verso cui le comunità cristiane sono chiamate a convergere insieme, superando le distanze confessionali. Un esempio di come la teologia, quando si mette in ascolto della storia, possa offrire strumenti di senso condivisi tra Chiese diverse.
Fonte: SettimanaNews/Gruppo Teologico SAE