Un nuovo riconoscimento internazionale nato a Villanova per premiare chi promuove ecologia integrale e giustizia sociale.
Un nuovo riconoscimento internazionale nato a Villanova per premiare chi promuove ecologia integrale e giustizia sociale.
L’Università di Villanova, ateneo agostiniano dove Robert Prevost si laureò in Matematica nel 1977, ha istituito una nuova onorificenza internazionale intitolata a Papa Leone XIV. La Medaglia per la Sostenibilità premierà persone e organizzazioni che si sono distinte per un impegno concreto nella tutela ambientale, nella responsabilità ecologica e nello sviluppo umano integrale, con un’attenzione particolare al legame tra cura del creato e giustizia verso i più fragili.
La cerimonia a Castel Gandolfo
Il riconoscimento sarà consegnato personalmente da Papa Leone XIV nel Borgo Laudato Si’, a Castel Gandolfo, nell’ambito della Conferenza internazionale sulla sostenibilità organizzata da Villanova dal 12 al 15 ottobre 2026. L’evento, dedicato al tema della risposta al grido della terra e dei poveri, riunirà circa 300 partecipanti tra accademici, ricercatori, rappresentanti ecclesiali e figure del settore pubblico e privato, con l’obiettivo di trasformare il confronto in iniziative concrete. Il nome del primo vincitore sarà reso noto a settembre 2026, prima della premiazione ufficiale.
Le parole dei promotori
Il rettore di Villanova, padre Peter M. Donohue, ha sottolineato come l’iniziativa nasca dalla convinzione che prendersi cura dell’ambiente e prendersi cura reciprocamente delle persone siano aspetti indissolubili di una stessa missione, ed esprime l’auspicio che la Medaglia possa ispirare un cambiamento duraturo nelle comunità di tutto il mondo. Sulla stessa linea si è espresso il cardinale Fabio Baggio, direttore generale del Centro di Alta Formazione Laudato Si’, che ha definito il premio un riconoscimento rivolto a chi testimonia, attraverso la propria vita, il legame profondo tra la salvaguardia del creato e la promozione della dignità umana.
Selezione e valore del premio
I candidati alla prima edizione sono stati esaminati da un comitato legato al Consiglio per la Leadership nella Sostenibilità dell’ateneo, sulla base di criteri multidimensionali che vanno oltre la sola tutela ambientale, includendo il benessere umano, la giustizia sociale e la responsabilità verso le generazioni future. A differenza di altri riconoscimenti laici nel settore, la Medaglia assume la cura degli emarginati come parte integrante del proprio criterio di valutazione, unendo rigore scientifico e ispirazione morale.
Il legame tra Villanova e il Pontefice
Il rapporto tra l’ateneo e Papa Leone XIV affonda le radici nel percorso accademico del futuro Pontefice, laureatosi a Villanova nel 1977 e insignito nel 2014 di una laurea honoris causa in Scienze Umanistiche. La Medaglia, concepita come riconoscimento permanente a cadenza biennale, conferma l’impegno dell’università nel promuovere iniziative globali di sostenibilità e un’ecologia integrale.
Una Conferenza tra Roma e Castel Gandolfo
L’appuntamento del 2026 si svolgerà tra il Patristicum di Roma e Borgo Laudato Si’, collocando i lavori nel cuore della dottrina sociale della Chiesa e valorizzando i rapporti istituzionali di Villanova con l’Ordine Agostiniano e la Santa Sede. La Conferenza si sviluppa in dialogo con diversi partner ecclesiali, tra cui il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, ed è sostenuta dal Centro di Alta Formazione Laudato Si’, istituzione voluta da Papa Francesco per la formazione ecologica e le iniziative ispirate all’enciclica omonima. L’iniziativa si richiama al magistero di Francesco espresso in Laudato Si’ e Laudate Deum, oltre che agli insegnamenti di Leone XIV, in particolare all’appello di Dilexi Te per la cura dei poveri, e invita studiosi di diverse discipline — dalle scienze all’economia, dal diritto alla filosofia — a offrire nuove prospettive sul rapporto tra crisi ecologica e disuguaglianza sociale.
Tratto da Vaticannews.va