Una serie di reportage racconta capistazione, macchinisti e borghi nascosti lungo le tratte panoramiche del Paese
Una serie di reportage racconta capistazione, macchinisti e borghi nascosti lungo le tratte panoramiche del Paese
C’è un modo di viaggiare che non ha fretta, e quest’estate Famiglia Cristiana lo racconta un binario alla volta. È nata così la serie dedicata ai treni panoramici italiani: un itinerario che porta i lettori a bordo delle tratte ferroviarie più suggestive del Paese, tra ghiacciai che brillano al sole d’agosto, vette dolomitiche, colline coltivate a filari e tratti di costa tra i più belli del Mediterraneo.
I giornalisti sono saliti a bordo per raccontare ogni tappa come un piccolo incontro: capistazione, macchinisti e viaggiatori diventano protagonisti di storie che si intrecciano con feste patronali, piccoli musei ferroviari, botteghe artigiane del ferro e del legno. Un modo di guardare l’Italia che si allontana dai circuiti del turismo più frenetico.
Il filo conduttore è la leggerezza: uno zaino leggero, il biglietto in tasca e la voglia di lasciarsi sorprendere. Una proposta di turismo lento, accessibile e familiare che parla anche a chi, in queste settimane, sta organizzando una gita fuori porta.
Fonte: Famiglia Cristiana