Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

In Kenya un progetto riconosce l’operato delle suore impegnate nella comunicazione

L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e la rete delle congregazioni femminili che evangelizzano tramite i media.

In un recente seminario dedicato al tema dello scarso riconoscimento dell’opera delle suore di varie congregazioni del Kenya che diffondono la Parola tramite i mezzi di comunicazione, l’arcivescovo di Mombasa Martin Kivuva Musonde, che è anche presidente della Conferenza episcopale del Paese africano, ha dichiarato che «le religiose sono una componente chiave della Chiesa cattolica nella speciale attività missionaria che è l’evangelizzazione». Nonostante questo, ha continuato il prelato, a loro viene data scarsa attenzione e il loro contributo è spesso raggruppato insieme agli altri presenti nella Chiesa, cosicché non emerge. Inoltre, le consorelle stesse raramente raccontano le proprie storie, i risultati delle proprie attività evangelizzatrici. C’è dunque urgenza di farlo.

Come afferma l’Agenzia Fides, per questo l’arcivescovo sta sostenendo un nuovo progetto pilota delle suore della Fondazione Conrad N. Hilton, promosso presso il Centro Pastorale Nostra Signora Madre d’Africa a Mombasa. L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e la rete delle congregazioni femminili impegnate nella comunicazione, facendo loro imparare come evangelizzare raccontando anche la realtà missionaria del proprio ministero.

Nello specifico, le azioni punteranno a creare e consolidare collaborazioni nel sistema di comunicazione religioso femminile, implementare le conoscenze e le capacità delle suore con già esperienza, istituire un gruppo che diffonda l’apostolato delle religiose attraverso canali audio, la stampa e programmi online. Capendo come mostrare tutto il lavoro attraverso i propri occhi e le proprie parole, esse potranno dare una completezza al loro operato. Se quest’esperienza andasse bene, sarebbe replicata anche in altri paesi.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email