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Ali Khamenei cita Gesù sul suo account Twitter in italiano

La Guida suprema della Repubblica islamica dell’Iran ha commentato dei detti riferiti a Gesù dalla tradizione islamica.

Ali Khamenei, Guida suprema della Repubblica islamica dell’Iran dal 1989, la vigilia di Natale ha aperto un proprio account Twitter in italiano, che va ad aggiungersi a quelli in altre lingue, per un totale di dodici: dal farsi all’arabo, dall’inglese al russo. In quell’occasione, come riporta Mondo e Missione, il massimo esponente del clero sciita iraniano ha postato un primo messaggio in cui, dopo la formula islamica di rito «Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso», ha rivolto gli auguri «a tutti i cristiani e musulmani del mondo, soprattutto ai connazionali cristiani, per l’anniversario della nascita di Gesù, il Messia, il nobile profeta». Nei giorni successivi, sono apparsi sulla pagina dei tweet che commentano due detti riferiti a Gesù dalla tradizione islamica:

«Gesù Cristo diceva: “Non è giusto che rendiate bello il vostro aspetto lasciando che il vostro cuore rimanga malato, ferito e impuro”. L’essere umano è composto di corpo e anima e quindi non è sufficiente curare l’aspetto esteriore tralasciando quello interiore.»

«Gesù (la pace sia con lui) disse agli apostoli: “Voi stessi non beneficiate delle vostre parole mentre la gente ne trae giovamento”. Questo vale pure per noi. Non dobbiamo parlare di spiritualità e virtù solo per gli altri; dobbiamo rivolgerci prima al nostro cuore.»

Questi detti, che non compaiono nei Vangeli, mettono in risalto la volontà di dialogo del leader islamico con il mondo cristiano, in un momento storico in cui i rapporti tra Iran e Occidente, in particolare gli Stati Uniti, sono molto tesi a causa della ripresa dell’arricchimento dell’uranio nel programma nucleare di Teheran. Inoltre, a marzo Papa Francesco visiterà il vicino Iraq, dove la maggioranza della popolazione è di fede sciita.

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