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Le nuove indicazioni della CEI in materia di privacy

Le ultime direttive per gli enti ecclesiastici sul rispetto del GDPR nelle attività che caratterizzano la vita della Chiesa.

Per favorire una omogenea applicazione delle nuove norme sulla privacy ed evitare interpretazioni difformi relativamente al Regolamento dell’Unione Europea in materia di trattamento dei dati personali (meglio noto come GDPR), la Conferenza Episcopale Italiana continua a fornire indicazioni agli enti ecclesiastici (diocesi, parrocchie, oratori, …).

Leggi anche La gestione dei dati personali negli enti ecclesiastici

Recentemente, ha emesso nuove direttive riguardanti le attività che caratterizzano la vita della Chiesa, tra cui, per esempio, la tenuta dei registri canonici, la pubblicazione di annuari e bollettini, il catechismo e i centri estivi (oratori, grest, …), l’attività e le procedure dei Tribunali ecclesiastici. Per le attività che di per sé non sono caratteristiche della Chiesa trova, invece, applicazione il GDPR. Ecco le nuove indicazioni (clicca sul link per leggerle):

in materia di riservatezza
per gli annuari diocesani
circa titolari, incaricati e responsabili del trattamento e della protezione dei dati
per l’iscrizione ai percorsi di catechesi
per l’iscrizione alle attività estive
per i registri dei sacramenti e degli atti di culto
per i Tribunali Ecclesiastici

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