Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Occorre ragionare per piccoli progetti in libertà, con coraggio e insieme

Il XVI convegno del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile si è concluso con la presentazione delle linee guida.

Dal 29 aprile al 2 maggio 2019 si è tenuto a Terrasini (Pa) il XVI convegno del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI “Dare casa al futuro. Le parole coraggiose del Sinodo dei Giovani”, che è partito da ciò che è emerso dal Sinodo dei giovani. La domanda iniziale è stata quale casa possa offrire accoglienza e cura ai nostri giovani, quale futuro è ancora condivisibile. Con l’obiettivo di tradurre le istanze fondamentali dei documenti in azioni concrete, i relatori hanno provato a riconoscere quegli snodi che sono sembrati buoni per il futuro dei giovani e della Chiesa e pensato a pratiche virtuose per favorire la ripresa del lavoro nelle diocesi.

Nell’ultimo appuntamento del convegno, il responsabile della Pastorale Giovanile don Michele Falabretti ha presentato delle linee guida, una cassetta degli attrezzi nella quale ci sono strumenti per lavorare e con i quali mettersi all’opera. «Il Sinodo – ha affermato don Falabretti – è stato un cammino di due anni abbondanti dove, con il pretesto di mettere al centro i giovani, gli adulti hanno finito per interrogarsi su di sé e la Chiesa ha capito il bisogno di darsi una forma per questo tempo così affascinante, seppur complesso. […] Occorre ragionare per piccoli progetti, magari progetti che crescono un po’ per volta, e fare piccoli passi. Abitare questo tempo richiede fatica, ma va fatto, in libertà, con coraggio e insieme».

Guarda qui le slide