Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Manuale di sopravvivenza per cristiani che si rendono antipatici

I consigli che l’arcivescovo di Milano Mario Delpini ha formulato per aiutare chi si sente a disagio nell’esprimere la visione cristiana del mondo.

Mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano, ha proposto un “manuale di sopravvivenza” per i momenti in cui i cristiani si rendono antipatici al resto del mondo. I cristiani devono continuare a essere un fastidio per la società se vogliono offrire una testimonianza di ciò in cui credono, ma devono anche sapere come mostrare la visione cristiana del mondo con serenità e semplicità.

Nell’omelia della messa celebrata in occasione del 45° anniversario della fondazione delle scuole FAES – Famiglia e Scuola di fronte agli studenti e alle loro famiglie, mons. Delpini ha così pensato di formulare una serie di consigli per aiutare chi si sente a disagio, o addirittura odiato, per essere antipatico. Per non rimanere rinchiusi in sé stessi o nel proprio gruppo, adattarsi al pensiero della folla oppure compiere benemeriti gesti di carità senza però dichiarare che lo si fa perché cristiani, occorre accettare le parole di Gesù, «sarete odiati da tutti a causa del mio nome» (Lc 21,17), ed esporsi.

1) Non mendicare simpatia, non venderti all’idolatria: non adeguarti necessariamente alle abitudini del tempo e lasciarti sedurre dagli idoli come il denaro e il potere.

2) Se non percorri la via del sapere, ogni obiezione ti mette a tacere: puoi rispondere alle accuse e alle insinuazioni solo se conosci i contenuti della dottrina cristiana.

3) Se impari la preghiera, sei sereno mattino e sera: sei cristiano se mantieni un rapporto vivo e personale con Gesù, che ti sostiene in ogni situazione contro le tentazioni.

4) In amicizia e compagnia ogni paura vola via: l’appartenenza a una comunità ti dà energie e fiducia per essere testimone della fede.

5) Ogni data situazione è ottima occasione: dai la tua testimonianza e vivi in coerenza ogni situazione senza lamentarti o rassegnarti.

6) Guarda lontano, per non finire nel pantano: guarda avanti con fiducia, perché il cristiano vive nell’attesa della manifestazione del Regno.

7) Ogni nemico può essere un fratello, ogni amico può essere un tranello: sii prudente per scoprire la vera amicizia o l’apparenza che nasconde la menzogna.

8) Gesù ha dato a tutti salvezza e perdono, non giudicare: la vita è un dono: sei chiamati a condividere i sentimenti di Gesù con tutti.

9) Con il grazie comincia ogni mattino, con la gioia vivi ogni destino: ricordati la gratitudine per l’amicizia con Gesù, la fraternità dentro la comunità, la stima di te.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print