Confermato, rafforzato e riconosciuto il ruolo centrale nella promozione di una cultura dell’immagine orientata ai valori.
Confermato, rafforzato e riconosciuto il ruolo centrale nella promozione di una cultura dell’immagine orientata ai valori.
La manifestazione, ormai punto di riferimento per il fotogiornalismo internazionale, ha aperto il bando del World Report Award, che comprende una sezione specificamente dedicata agli enti senza scopo di lucro.
Fin dalle prime edizioni, il Festival ha inteso la fotografia non come semplice documentazione, ma come strumento capace di dare visibilità all’azione sociale e ai principi che la ispirano. Dal 2014 è previsto uno spazio espositivo riservato al non profit, con mostre dedicate; negli anni, questa scelta ha incontrato un interesse crescente da parte del pubblico che ogni autunno raggiunge Lodi.
La sezione del premio dedicata al non profit presenta caratteristiche proprie: la candidatura deve essere presentata dall’organizzazione e non dal fotografo; non è prevista una competizione interna né un premio in denaro. L’obiettivo è promuovere una riflessione culturale sull’uso della fotografia come linguaggio condiviso, capace di raccontare temi sociali, educativi e ambientali. Vengono valorizzati i progetti che esprimono coralità e coerenza con la missione dell’ente, più che la sola eccellenza tecnica.
Il Festival intende inoltre favorire l’incontro tra organizzazioni e fotogiornalisti di rilievo internazionale, creando una rete di relazioni fondata sulla testimonianza diretta dei fatti. La presenza “sul campo” di enti e fotografi rappresenta un elemento decisivo per una comunicazione autentica, capace di contrastare disinformazione e manipolazioni.
Accanto alle grandi Ong internazionali, trovano spazio anche realtà locali e associazioni di dimensioni più contenute, spesso capaci di offrire uno sguardo ravvicinato e attento al territorio. Anche quando la qualità formale non è perfetta, il valore testimoniale e umano delle immagini può risultare particolarmente significativo.
Il riconoscimento consiste nella produzione della mostra a cura del Festival, nell’invito a presentare l’esperienza durante i panel pubblici e nell’inserimento dell’esposizione nel circuito internazionale dei festival partner. La partecipazione al “No Profit Award” è riservata a organizzazioni umanitarie, fondazioni, associazioni culturali, scuole, accademie e università impegnate in ambito sociale, educativo e ambientale, prive di finalità lucrative. La scadenza del bando è fissata al 3 marzo; i progetti selezionati saranno presentati alla 17ª edizione del Festival, in programma a Lodi dal 26 settembre al 25 ottobre.
Tratto da Avvenire