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Una nota sulla Domenica della Parola di Dio

Nella III domenica si celebrerà la solennità istituita dal Papa e la Congregazione per il Culto Divino ha fornito delle indicazioni.

In vista della prossima Domenica della Parola di Dio del 24 gennaio 2021, istituita da Papa Francesco con la lettera apostolica Aperuit illis nella III domenica del Tempo Ordinario, la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha emanato poco prima di Natale una nota a riguardo, a firma del prefetto cardinale Robert Sarah. Dopo aver ricordato l’importanza e il valore della Sacra Scrittura per la vita cristiana e il rapporto tra Parola di Dio e liturgia, il documento fornisce una serie di indicazioni pratiche per le celebrazioni liturgiche e le letture bibliche.

Clicca qui per leggere Papa Francesco istituisce la Domenica della Parola di Dio

Ad esempio, specificatamente a questa solennità, viene chiesto di promuovere incontri formativi in prossimità o nei giorni successivi al fine di far conoscere meglio come la Chiesa in preghiera legge le Scritture, quali sono i criteri di distribuzione liturgica dei vari libri biblici nel corso dell’anno e nei suoi tempi, come si strutturano i cicli domenicali e feriali delle letture della messa. Inoltre, è bene che sia approfondito il nesso tra la Bibbia e la Liturgia delle ore, la preghiera dei salmi e i cantici dell’Ufficio, promovendo la celebrazione comunitaria di lodi e vespri. Poi, una delle modalità rituali adatte a questa Domenica potrebbe essere la processione introitale con l’Evangeliario oppure la sua collocazione sull’altare.

In generale, relativamente a tutte le celebrazioni liturgiche e le letture bibliche, è raccomandato il canto del Salmo responsoriale, risposta della Chiesa orante, e il conseguente incremento in ogni comunità del servizio del salmista. L’ambone, dato il valore che ha la Parola di Dio dal quale viene proclamata, va riservato alla sua funzione, per cui non è opportuno accedervi per commenti, avvisi e direzione del canto. Infine, tenuto conto che i libri che contengono i brani della Sacra Scrittura suscitano in coloro che li ascoltano la venerazione per il mistero del Signore, si afferma che è inadeguato il ricorso a foglietti, fotocopie e sussidi in sostituzione dei libri liturgici.

Clicca qui per leggere la Nota sulla Domenica della Parola di Dio

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