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In Pakistan cristiani e musulmani si incontrano per la fine del Ramadan

Il presidente della Commissione per il Dialogo Ecumenico e Interreligioso del Pakistan si è recato in una moschea a Lahore.

“I leader e gli studiosi musulmani ricoprono un ruolo importante e prezioso nella promozione della pace e dell’armonia in Pakistan. Vi assicuriamo in quest’opera il nostro sostegno. Preghiamo per la pace, la prosperità e il benessere nel nostro paese.”

Si esprime così l’arcivescovo di Lahore Francis Sebastian Shaw, presidente della Commissione per il Dialogo Ecumenico e Interreligioso della Conferenza Episcopale del Pakistan, in visita alla moschea Jamiah Masjid Ahsan-al-Raheem. Come riportato dall’Agenzia Fides, in occasione della fine del Ramadan egli ha portato i saluti della comunità cristiana e donato ai presenti il messaggio del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso per la festa dell’Eid-ul-Fitr, che conclude il mese sacro ai musulmani.

“Questa assemblea è una benedizione di Dio: tali incontri ci avvicinano l’uno all’altro e oggi c’è un disperato bisogno di alimentare il dialogo e la convivenza islamo-cristiana in Pakistan, per il bene di tutti.”

Queste parole rivelano l’apprezzamento da parte di p. Francis Nadeem ofm cap, segretario esecutivo della Commissione Episcopale, per la presenza di una composita riunione di leader musulmani e cristiani. Anche il maulana Muhammad Asim Makhdoom ha espresso gratitudine per la visita dell’arcivescovo, la cui presenza nella moschea, secondo lui, genera un messaggio di pace e armonia, di fraternità e tolleranza e reciproca accettazione. Assicurando la sua collaborazione per costruire la fratellanza e l’armonia in Pakistan, ha ricordato, come fonte di ispirazione, lo storico incontro di san Francesco d’Assisi con il sultano Malik al-Kȃmil, che ha avuto luogo ottocento anni fa in Egitto.

La visita si è conclusa con la recita comune della preghiera per la pace attribuita a san Francesco, «Signore fa’ di me un strumento della tua pace», impegno sia per i cristiani che per i musulmani a essere fianco a fianco nel promuovere la pacifica convivenza nella società pakistana.

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