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Prima che studiata, la fede va trasmessa dall’esempio dei genitori

Nell’omelia della Festa del Battesimo del Signore, Papa Francesco ricorda l’importanza della famiglia per l’apprendimento della fede

Domenica, 13 gennaio 2019, nella Cappella Sistina, Papa Francesco ha celebrato la consueta messa con il battesimo di alcuni bambini nella Festa del Battesimo del Signore. All’inizio della cerimonia, aveva chiesto ai genitori presenti: «cosa chiedete per i vostri figli?», avendo come risposta «la fede». Con il battesimo, i bambini ricevono nella loro anima il dono della fede, ma questa deve essere fatta crescere. Non solo con lo studio, con il catechismo. Prima di tutto, la trasmissione della fede è un compito dei genitori, da fare nel clima della propria casa attraverso l’esempio, le parole e i gesti.

“L’importante è trasmettere la fede con la vostra vita di fede: che vedano l’amore dei coniugi, che vedano la pace della casa, che vedano che Gesù è lì. E mi permetto un consiglio – scusatemi, ma io vi consiglio questo –: non litigate mai davanti ai bambini, mai. È normale che gli sposi litighino, è normale. Sarebbe strano il contrario. Fatelo, ma che loro non sentano, che loro non vedano. Voi non sapete l’angoscia che riceve un bambino quando vede litigare i genitori. Questo, mi permetto, è un consiglio che vi aiuterà a trasmettere la fede.”

I bambini di oggi vivono in un ambiente definito dal Papa «strano»: sono un po’ troppo al caldo e, vedendo i loro comportamenti, sentono quest’aria afosa. Quindi, egli conclude l’omelia dicendo ai genitori che va bene che i figli siano fatti vivere comodamente, ma di stare attenti a non coprirli troppo.

Leggi qui il testo completo dell’omelia

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