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La parrocchia bolognese che vende opere d’arte digitali

Il prete di Santa Maria della Carità ha dato vita a un innovativo progetto artistico utilizzando i Non Fungible Token (NFT).

L’arte che oggi consideriamo classica era, all’epoca della sua creazione, contemporanea. È da questo pensiero che è partito don Davide Baraldi, sacerdote quarantatreenne della comunità parrocchiale di Santa Maria della Carità e San Valentino della Grada a Bologna, per dare vita a un innovativo progetto di arte digitale che viva il presente raccogliendo l’eredità artistica della sua chiesa e proiettandola nel futuro.

Negli ultimi anni, in parrocchia erano già stati organizzati dei progetti artistici legati alla contemporaneità, come delle mostre e la realizzazione di un murales da parte di uno street artist. In questo dialogo continuo con la creatività visiva, che interpella la spiritualità e il vissuto del nostro tempo, don Davide ha pensato di andare oltre e di impegnarsi con una forma espressiva di stretta attualità: i Non Fungible Token, o NFT.

Un NFT è un’opera d’arte digitale la cui unicità è certificata attraverso una particolare tecnologia chiamata blockchain, un protocollo informatico usato, ad esempio, anche per le criptovalute (come i bitcoin). In sostanza, è un’opera dematerializzata che nel mondo informatico ha lo stesso valore di un quadro tradizionale nel mondo materiale. Quindi, un NFT non è una semplice immagine nata da una creazione artistica, che come tale è replicabile, ma l’unione dell’immagine e della sua identificazione digitale che l’autentica come unica al mondo.

Grazie a un team composto anche dalla grafica Cristina Gozzi e dall’illustratrice Chiara Marzaduri, al momento la parrocchia propone cinque collezioni di opere, acquistabili sulla piattaforma Mintable e che si avvalgono della tecnologia Zilliqa. Classical un-chained, Classical holy pop, Black, white &… e Leadership for today sono composte da rivisitazioni di quadri dal Cinquecento al Settecento conservati nella chiesa di Santa Maria della Carità. Invece, A smart [christian] community presenta una serie di disegni digitali di persone che fanno parte di una comunità cristiana. Don Davide, con una punta di orgoglio, ha dichiarato che la sua parrocchia è stata la prima in assoluto in ambito religioso a sfruttare questa modalità per creare opere d’arte.

Luca Frildini

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