Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Riconosciuti dallo Stato altri titoli universitari ecclesiastici

Oltre a Teologia e Sacra Scrittura, saranno validi i diplomi di laurea in Diritto Canonico, Liturgia, Spiritualità, Missiologia e Scienze religiose.

Fino a oggi, tra i titoli universitari rilasciati dalle Facoltà Teologiche, dagli Istituti Superiori di Scienze Religiose e dalle altre istituzioni accademiche ecclesiastiche, lo Stato italiano riconosceva solamente Teologia e Sacra Scrittura. Queste discipline erano incluse negli accordi concordatari e, da questo 25 luglio, si vedranno affiancate dal Diritto Canonico, dalla Liturgia, dalla Spiritualità, dalla Missiologia e dalle Scienze religiose.

Per tutti gli istituti universitari ecclesiastici è un importante risultato, ottenuto dopo uno scambio di note verbali relative al riconoscimento dei titoli accademici pontifici nelle discipline ecclesiastiche, seguite all’accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede del 13 febbraio scorso. Con Decreto del Presidente della Repubblica, pubblicato il 10 luglio sulla Gazzetta Ufficiale, viene data esecuzione a questo accordo.

Ora, è previsto che il Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca e la Congregazione per l’Educazione Cattolica individuino e definiscano in tavoli tecnici le procedure necessarie per l’attuazione del riconoscimento. In questo lungo percorso, la Congregazione è stata ed è accompagnata e sostenuta dal Comitato per gli Studi Superiori di Teologia e di Scienze Religiose e dal Servizio Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print