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Il senso e il valore delle parole della Bibbia

Il Festival Biblico sta proponendo una serie di iniziative on line, tra cui un ciclo di podcast audio sui termini della Bibbia.

A causa delle restrizioni dovute alla pandemia in corso, il Festival Biblico, che solitamente si svolge in diverse città del veneto, ha pensato di proporre una serie di iniziative on line. Il tema di quest’anno è “Logos. Parlare, pensare, agire” e parte dall’incipit del Vangelo di Giovanni, che esprime perfettamente la densità di significato del Logos nella Bibbia: «In principio era il Verbo» (Gv 1,1). Il Logos è, quindi, principio e compimento di tutte le cose che sono, erano e saranno ed è ciò che le mette in relazione.

Poi, c’è l’aspetto rivoluzionario del cristianesimo rispetto ad altre religioni: il Verbo Incarnato, l’uomo Gesù, ovvero il Logos eterno e universale che si è fatto e si fa uomo: «E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,14). Da qui nasce la necessità di comprendere più a fondo cosa siano e quale senso abbiano, nell’esperienza umana, le dimensioni del parlare, pensare e agire. Il logos costituisce quindi un alimento della vita sociale e diventa centrale nella riflessione sull’essenza stessa dell’uomo e sul senso della convivenza degli esseri umani.

Tra le varie proposte del Festival Biblico, c’è “Le parole della Bibbia”, un ciclo di podcast audio in cui una serie di ospiti raccontano un termine della Bibbia per loro significativo. L’obiettivo è creare una sorta di vocabolario condiviso col quale riscoprire il senso e il valore di alcune delle parole più importanti dei Testi Sacri. Attualmente, si possono ascoltare gli interventi su Maria, silenzio, chairete, legame e verità.

Ascolta qui il podcast “Le parole della Bibbia”

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