Shock inaspettato: Arcidiocesi di Parigi e area metropolitana dell’Ile- de- France crescita delle conversioni adulte

La Chiesa dell’Île-de-France avvia un consiglio provinciale: obiettivo trasformare le
parrocchie, in comunità “più catecumenali” aperte, capaci di accogliere e accompagnare
persone che desiderano convertirsi al cristianesimo

Il significativo aumento di battesimi e cresime di adulti nell’arcidiocesi di Parigi e in tutta la
Francia sta producendo effetti concreti sulla vita ecclesiale. Di fronte a questo risveglio
della fede, i vescovi dell’Île-de-France hanno deciso di avviare un concilio provinciale della
durata di due anni, con l’obiettivo di comprendere il fenomeno e rafforzarne i frutti
pastorali.

L’apertura ufficiale del concilio si è svolta il 25 gennaio, nella festa della Conversione di
San Paolo. L’iniziativa non nasce per affrontare una crisi, ma per accompagnare una
dinamica positiva che sta trasformando molte parrocchie, sempre più coinvolte
nell’accoglienza e nella formazione di catecumeni adulti.

Il metodo di lavoro si ispira allo stile sinodale e prevede il coinvolgimento di sacerdoti, laici,
nuovi battezzati, catecumeni, movimenti giovanili, cappellanie e istituzioni accademiche
cattoliche. È prevista una prima fase di consultazione fino al luglio 2026, seguita da un
anno di discernimento assembleare con circa 400 partecipanti. Le conclusioni saranno poi
presentate alla Santa Sede.

A partire dal 2027, dopo la necessaria conferma romana, le indicazioni del concilio
saranno recepite nelle singole diocesi. Si tratta del primo concilio provinciale della regione
ed è considerato un evento storico.

L’obiettivo centrale è promuovere una conversione pastorale delle parrocchie, affinché
diventino sempre più “catecumenali”: comunità capaci di accogliere, accompagnare e
sostenere chi si avvicina alla fede cristiana. L’iniziativa è presentata come un “consiglio di
prossimità”, aperto alla partecipazione spirituale e concreta di tutti i fedeli della regione.

tratto da: Acistampa.com