Sono ammissibili al contributo: enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS; altri enti privati senza scopo di lucro, con o senza personalità giuridica, che realizzino attività di interesse generale e, in particolare, che promuovono lo sviluppo economico o perseguono scopi civici, solidaristici, sportivi e di utilità sociale e comprovano le loro esperienze, competenze e conoscenze; cooperative sociali di cui alla Legge 8 novembre 1991, n. 381; imprese sociali di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112 iscritte nelle apposite sezioni dei relativi registri; parrocchie del territorio cremonese ed enti religiosi. Gli enti pubblici sono ammissibili solo se presentano un progetto in partenariato con enti del Terzo Settore e cofinanziano con risorse proprie la propria quota dell’intervento. In tali casi, possono assumere il ruolo di capofila.
NB – Tutte le organizzazioni devono risultare attive da almeno due anni e devono presentare una struttura economico‑finanziaria in grado di assicurare la corretta esecuzione del progetto.