Sono ammissibili i progetti che prevedono la realizzazione di programmi, applicazioni e piattaforme per promuovere l’accesso ai prodotti editoriali e l’attivazione di servizi per la lettura “agevolata” nelle biblioteche, con l’obiettivo di: diffondere la lettura fra le persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali – attraverso il reperimento, la realizzazione e l’organizzazione di prodotti librari di varia natura (narrativa, saggistica, letteratura, linguistica, musica, scienza, filosofia, informatica e nuove tecnologie, arte ecc.) accessibili e fruibili per tali categorie – e soddisfare le loro esigenze di studio, informazione e conoscenza; favorire la lettura da parte delle persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali o con disturbi del linguaggio e dell’apprendimento, anche mediante la promozione dell’utilizzo degli audiolibri e delle tecniche del libro parlato, nonché di ogni altra metodologia necessaria alla compensazione dei bisogni educativi speciali; realizzare testi in formato alternativo (audiolibri, libri parlati in formato mp3, libri a grandi caratteri, tattili, in braille, ad alta leggibilità, in-book, ecc.) destinati a tutte le fasce di età; allestire nelle biblioteche spazi dedicati e postazioni attrezzate per le persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali (display, stampanti, video-ingranditori, pc con tastiere a grandi caratteri, computer e/o screen reader con sintesi vocale, software specifici finalizzati all’accessibilità, scanner con software OCR per il riconoscimento dei testi, lettori DAISY e mp3, lenti di ingrandimento ecc.); recuperare, attraverso la digitalizzazione, il patrimonio librario stampato in braille; organizzare spazi per la lettura ad alta voce anche mediante l’utilizzo di sistemi computerizzati ad hoc, quali gli audiolibri, e di tecniche del libro parlato; realizzare iniziative dedicate alle persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali coinvolgendo anche familiari, insegnanti di sostegno (e non) delle scuole di ogni ordine e grado ed educatori; impegnarsi a tutto campo, in collaborazione con altre istituzioni pubbliche e private, per il continuo incremento e diffusione della produzione libraria resa accessibile alle persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali, anche promuovendo e favorendo iniziative culturali volte alla sua diffusione; realizzare e diffondere materiali informativi e promozionali in grado di orientare gli utenti nella scelta della modalità di lettura più adatta alle diverse esigenze; informare e sensibilizzare i cittadini sulle modalità alternative di lettura possibili grazie alle nuove tecnologie.