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Prevenzione e contrasto della violenza di genere e sostegno alle donne vittime di violenza

Area: Regione Piemonte | Scadenze: 30 settembre e 7 ottobre 2021 | Settori: sociale, diritti

Scadenza

30 settembre (azione 1) e 7 ottobre (azione 2) 2021

Territorio a cui è rivolto

Regione Piemonte

Chi eroga il contributo

Regione Piemonte

Finanziamento complessivo

€ 430.799,87

Contributo per singolo progetto

Si prevede un cofinanziamento obbligatorio del 20% e per una cifra massima di € 20.000 (azione 1) o € 15.000 (azione 2).

A chi è rivolto

I soggetti proponenti devono essere, a seconda dell’azione:
1) enti locali e organizzazioni titolari di centri antiviolenza iscritti all’apposito albo regionale, anche in partnership tra loro e in rete con gli enti e i soggetti impegnati nello specifico settore di intervento e con almeno un soggetto per ciascuna delle seguenti categorie:
– operatore accreditato all’orientamento e alla formazione professionale;
– operatore accreditato al lavoro e/o centro per l’impiego territorialmente competente;
– comuni, agenzia sociale per la locazione anche d’ambito territoriale, organismi del Terzo settore titolari di progetti di sostegno abitativo.
2) enti gestori delle funzioni socio-assistenziali operanti nel territorio regionale e organizzazioni titolari dei centri antiviolenza, iscritti all’apposito albo regionale, in formale accordo di partenariato tra loro (con individuazione espressa del capofila titolare del finanziamento) e d’intesa formale con gli enti e i soggetti impegnati nello specifico settore di intervento, in particolare con le Aziende sanitarie locali regionali e presso A.S.O., O.I.R.M. S. Anna presso le quali operano le equipe multidisciplinari per la presa in carico dei casi di abuso e maltrattamento ai danni dei minori.

Che cosa finanza

Tale bando si pone l’obiettivo di mettere a sistema le azioni a favore delle donne, anche minorenni, vittime di violenza in tutte le sue diverse forme, con la previsione di interventi di sostegno alle donne a cui devono essere necessariamente affiancate azioni di sistema su ambiti trasversali. Le azioni specifiche da perseguire sono:
1) interventi per il sostegno abitativo ed il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza;
2) progetti rivolti anche a donne minorenni italiane e straniere anche di seconda generazione, vittime di violenza, nonché a minori vittime di violenza assistita.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.