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Impegno ambientale e sociale

Area: Italia | Scadenza: 28 febbraio e 31 agosto di ogni anno | Settori: ambiente, sociale, diritti

Servizio gratuito realizzato con il contributo del

Scadenza

28 febbraio e 31 agosto di ogni anno

Territorio a cui è rivolto

Italia

Chi eroga il contributo

Banca d’Italia

Finanziamento complessivo

Contributo per singolo progetto

A chi è rivolto

Verrà verificato il possesso da parte dei soggetti richiedenti di comprovate capacità professionali e accurata gestione economica, con particolare riferimento a: carattere continuativo e regolare dell’attività dell’ente, attestato anche dai documenti unici di regolarità contributiva; assenza di residui (contributi approvati in precedenza e non utilizzati); corretta rendicontazione di contributi eventualmente già ricevuti.

Che cosa finanza

L’ambiente è un bene comune da tutelare attraverso l’impegno concreto di tutte le componenti della società,
a partire dalle Istituzioni. In coerenza con la visione strategica e consapevole della propria responsabilità
nei confronti della collettività e verso le generazioni future, la Banca d’Italia – oltre a garantire il rispetto
delle prescrizioni legislative in materia – si impegna a migliorare progressivamente la propria prestazione
ambientale perseguendo questi obiettivi:
– uso sostenibile delle risorse: tramite un progressivo miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, degli impianti tecnologici e delle attrezzature informatiche; promuovendo la produzione di energia da fonti rinnovabili; attraverso una riduzione del consumo di carta e un utilizzo consapevole delle risorse idriche;
– gestione ottimale dei rifiuti: perseguendo la riduzione all’origine della produzione dei rifiuti; attraverso il recupero dei rifiuti prodotti e, in particolare, delle banconote logore triturate; favorendo il riutilizzo, anche per finalità sociali, dei beni dismessi;
– mobilità sostenibile: promuovendo l’utilizzo di soluzioni di trasporto a minore impatto ambientale sia nei viaggi di lavoro, sia negli spostamenti casa-lavoro del personale; ampliando il ricorso al lavoro a distanza e agli strumenti di comunicazione telematica;
– acquisti “verdi”: attraverso una politica degli acquisti che incentivi l’adozione da parte dei fornitori delle migliori
pratiche in materia ambientale, sociale e in tema di salute e sicurezza sul lavoro; acquistando, a condizione di pari funzionalità, strumenti di lavoro e beni di consumo caratterizzati da un minor impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita;
– cultura ambientale: attraverso la formazione, la sensibilizzazione e un progressivo accrescimento della consapevolezza; promuovendo una maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente da parte dei soggetti con cui la Banca interagisce; attraverso l’attività di analisi e ricerca sui temi ambientali e cooperando con altre Istituzioni.

Informazioni e consulenza

Banco BPM, nel suo impegno per il non profit, mette a disposizione i propri esperti per individuare le soluzioni migliori per andare a completare la copertura finanziaria del progetto partecipante ad un bando. Per questa e altre informazioni, scrivi a ReteSicomoro.