SOS patrimonio

Area: Regione Lombardia e province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola | Scadenza: 6 ottobre 2022 | Settore: beni culturali

Scadenza

6 ottobre 2022

Territorio a cui è rivolto

Regione Lombardia e province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola

Chi eroga il contributo

Fondazione Cariplo

Finanziamento complessivo

€ 2.000.000

Contributo per singolo progetto

La richiesta massima di contributo è pari a € 150.000 e comunque non superiore all’80% dei costi totali preventivati.

A chi è rivolto

I soggetti destinatari sono:
– enti pubblici o privati non profit proprietari di beni culturali immobili;
– enti pubblici o privati non profit affidatari (possessori o detentori) di beni culturali immobili.

Che cosa finanza

Il bando ha l’obiettivo di sostenere interventi di restauro e recupero funzionale, urgenti e prioritari, su beni di interesse storico-architettonico, al fine di favorire processi di conservazione e buona gestione del patrimonio culturale. I beni dovranno essere vincolati ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Attraverso tali interventi la Fondazione intende garantire condizioni di apertura, sicurezza e fruibilità dei beni al fine di avvicinare le comunità alla conoscenza del patrimonio culturale come valore identitario da trasmettere. La Fondazione sosterrà la realizzazione di interventi prioritari di messa in sicurezza, miglioramento strutturale, restauro e manutenzione di beni storico-architettonici. I progetti dovranno riferirsi prioritariamente ai seguenti ambiti da affrontare singolarmente o trasversalmente, a seconda delle tipologie di beni e di degrado identificate: coperture, strutture orizzontali e verticali, superfici e apparati decorativi architettonici (sculture, balaustre, stucchi, ecc.). Non saranno considerati ammissibili progetti esclusivamente destinati al restauro di superfici pittoriche. Le proposte dovranno inoltre prevedere la predisposizione del piano di conservazione preventiva e programmata dei beni oggetto dell’intervento. Nell’ambito dei progetti sopra descritti, come interventi secondari in termini di consistenza esecutiva ed economica, saranno ammissibili anche interventi di adeguamento degli impianti, nella logica di migliorare quelli preesistenti e l’efficienza energetica, individuando soluzioni compatibili con il pregio storico-architettonico e artistico degli edifici. I progetti riferiti al solo adeguamento impiantistico non saranno ritenuti ammissibili.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.