Simbiosi

Area: Regioni Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta | Scadenza: 29 marzo 2024 | Settore: ambiente

Scadenza

29 marzo 2024

Territorio a cui è rivolto

Regioni Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta

Chi eroga il contributo

Fondazione Compagnia di San Paolo

Finanziamento complessivo

Contributo per singolo progetto

Il contributo ai progetti selezionati sarà compreso tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 350.000. Il contributo non potrà essere superiore al 75% del budget complessivo di realizzazione del progetto.

A chi è rivolto

Sono esclusi dall’accesso a contributi gli enti aventi fini di lucro e le imprese commerciali, con eccezione delle imprese strumentali, delle imprese sociali, delle cooperative sociali, oltreché delle cooperative operanti nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero. Rivestono requisiti soggettivi di ammissibilità le tipologie di enti seguenti:
– fondazioni, associazioni riconosciute o non riconosciute, comitati o enti affini, gli enti del Terzo settore;
– enti pubblici, territoriali o meno;
– società o associazioni sportive dilettantistiche regolarmente iscritte al registro del CONI;
– enti religiosi di diversa natura giuridica.

Che cosa finanza

Il bando sostiene progetti volti a promuovere la tutela attiva, consapevole e concreta del capitale naturale e volti a mantenere sani, vitali e resilienti i sistemi naturali. Esso persegue i seguenti obiettivi:
– favorire iniziative di rinaturalizzazione e/o di restituzione di capitale naturale nei centri abitati;
– contribuire a proteggere e recuperare gli ecosistemi terrestri, fluviali, lacustri e marini;
– contribuire a proteggere e/o ripristinare la biodiversità;
– promuovere l’uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche;
– promuovere la sostenibilità, il miglioramento ambientale degli agroecosistemi e delle produzioni agricole;
– promuovere la neutralità climatica dei centri abitati;
– promuovere azioni di adattamento al cambiamento climatico;
– prevenire e ridurre le forme di inquinamento;
– favorire la consapevolezza pubblica e individuale riguardo ai benefici dell’investimento in capitale naturale, anche per le sue ricadute sul benessere e sulla salute delle persone.
I progetti dovranno insistere su uno o più dei seguenti ecosistemi:
– ecosistemi montani, marini, lacustri, fluviali e zone umide (paludi e torbiere);
– ecosistemi rurali;
– boschi e foreste;
– ecosistemi urbani;
– praterie (incluse quelle marine).

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.