Passaggi. Dalla scuola all’autonomia

Area: Province di Firenze, Arezzo, Grosseto | Scadenza: 1 luglio 2024 | Settori: istruzione, disabili

Scadenza

1 luglio 2024

Territorio a cui è rivolto

Città metropolitana di Firenze e Province di Arezzo e Grosseto

Chi eroga il contributo

Fondazione CR Firenze

Finanziamento complessivo

€ 300.000

Contributo per singolo progetto

Il contributo richiesto per ogni singolo progetto non potrà superare l’80% del suo costo totale. Per ciascun intervento la Fondazione mette a disposizione un importo massimo pari a € 60.000.

A chi è rivolto

Al bando potranno rispondere le organizzazioni senza scopo di lucro:
– le organizzazioni iscritte ai registri regionali del volontariato;
– le organizzazioni iscritte ai registri delle associazioni di promozione sociale;
– le organizzazioni iscritte all’albo nazionale delle ONG;
– le organizzazioni iscritte al registro delle ONLUS;
– le organizzazioni iscritte al Registro Nazionale Terzo Settore (RUNTS);
– le imprese sociali e le cooperative sociali iscritte all’apposita sezione del registro delle imprese;
– le cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero;
– ogni ente non lucrativo non richiamato negli elenchi di cui sopra.
Le proposte devono essere presentate da un partenariato di almeno due soggetti ammissibili. Il partenariato deve includere almeno una scuola secondaria di secondo grado, pubblica o paritaria.

Che cosa finanza

Il bando intende contribuire alla piena partecipazione alla vita sociale e scolastica degli studenti e delle studentesse con disabilità intellettiva, attraverso interventi originali, innovativi e sperimentali che abbiano l’obiettivo di ridurre le barriere, sia fisiche che culturali, nell’accesso a opportunità educative e ricreative, al fine di facilitare il raggiungimento di una vita indipendente e quindi di essere in grado di fare scelte sempre più autonome basate sul rispetto del principio di autodeterminazione in vista della fuoriuscita dal sistema scuola. I destinatari diretti degli interventi presentati nella proposta progettuale, dovranno essere studenti e studentesse con disabilità intellettiva della scuola secondaria di secondo grado, preferibilmente degli ultimi due anni.
I progetti dovranno intervenire su tre dimensioni:
– sulla persona, per facilitare in tutti i modi le sue capacità e competenze;
– sulla famiglia/comunità di appartenenza, per aiutarla a valorizzare la diversità come risorsa e ad uscire da una logica di assistenzialismo;
– sul contesto, per facilitare l’interazione e l’inclusione.
Più nello specifico i progetti sono chiamati ad attivare:
– la promozione dell’autonomia, capacità di scegliere / autodeterminazione, sviluppo di competenze nella prospettiva del Progetto di vita adulta;
– la creazione di una rete di co-progettazione, supporto e immersione nella comunità con particolare attenzione anche al coinvolgimento attivo delle famiglie e all’attivazione di risorse informali;
– promuovere rapporti amicali informali tra pari;
– promuovere la partecipazione ad attività in contesti sociali e relazionali di vita quotidiana;
– incentivare il presidio anche del periodo estivo / tempo libero attraverso l’attuazione di attività mirate;
– favorire il raccordo con eventuali percorsi PCTO.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.