Habilitas

Area: Province di Firenze, Arezzo e Grosseto | Scadenza: 2 settembre 2022 | Settori: disabilità, sociale, formazione, educazione

Scadenza

2 settembre 2022

Territorio a cui è rivolto

Province di Firenze, Arezzo e Grosseto

Chi eroga il contributo

Fondazione CR Firenze

Finanziamento complessivo

€ 750.000

Contributo per singolo progetto

Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto presentato non potrà essere superiore a € 100.000. Si richiede che l’ente richiedente disponga già in sede di domanda di un cofinanziamento acquisito (risorse proprie e/o fondi di terzi) pari ad almeno 30% del costo totale di progetto.

A chi è rivolto

L’iniziativa è riservata alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale. Gli enti che vorranno presentare la richiesta dovranno essere iscritti al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato e/o delle Associazioni di Promozione Sociale da almeno due anni.

Che cosa finanza

La Fondazione con il presente bando intende sostenere progetti di rete che propongano soluzioni nuove, efficaci e sostenibili per favorire l’inclusione sociale, lo sviluppo delle autonomie e delle abilità personali, la valorizzazione delle capacità residue di persone con disabilità in tutti gli ambiti in cui si articola la vita quotidiana. I progetti presentati all’interno del bando potranno riguardare i seguenti ambiti di intervento:
– programmi di avvicinamento all’autonomia abitativa e di preparazione alla vita indipendente orientati al “dopo di noi”;
– azioni volte a risolvere il problema, sempre attuale, per una popolazione disabile di età media crescente e con sempre minori livelli di autonomia motoria tramite l’abbattimento delle barriere architettoniche;
– interventi a supporto della persona con disabilità e della sua famiglia (informazione, ascolto, sostegno psicologico, orientamento, accompagnamento domiciliare) attraverso la creazione di staff professionali per il lavoro con le famiglie sia nel percorso di avvicinamento alle strutture che, soprattutto, una volta che l’ospite è inserito all’interno; rientrano in tale fattispecie anche le attività di sostegno al rientro in famiglia con risorse umane dedicate a tale supporto;
– percorsi propedeutici o finalizzati all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità;
– percorsi di apprendimento e di acquisizione di competenze dedicati alle persone con disabilità, ma anche interventi di sensibilizzazione sui temi dell’inclusione e dell’accoglienza dedicati alle famiglie, agli operatori, ai volontari, alle figure educative che a vario titolo si relazionano con le persone con disabilità;
– programmi ludico-ricreativi e momenti strutturati di aggregazione sociale e di fruizione delle opportunità offerte dal territorio in un’ottica di empowerment e di potenziamento delle capacità espressive e/o di inclusione delle persone con disabilità;
– di soluzioni organizzative e formative che favoriscano l’accesso e la fruizione di servizi sanitari e riabilitativi,
Le azioni previste nei progetti presentati dovranno anche contenere attività di formazione del personale, nel limite massimo del 15% del costo del progetto.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.