Idee progettuali nuove, efficaci e sostenibili nel tempo che rispondano a bisogni sociali nelle aree: Anziani, Disabilità, Famiglia, Nuove Povertà.
Sono privilegiate le proposte che prevedono l’avvio di attività in grado di sostenersi autonomamente una volta superata la fase iniziale, e che non comportino, se non per importi limitati, interventi su immobili e attrezzature.
I progetti vengono selezionati in base a: impatto sul territorio (persone inserite in contesti lavorativi, nuovi volontari coinvolti, beneficiari diretti e indiretti, supporto di comunità locale ed enti profit/non profit), elementi innovativi e generativi nell’approccio al bisogno sociale, massimizzazione dell’efficacia rispetto al costo.
L’iter si articola in tre fasi: proposta dell’idea (colloquio telefonico), istruttoria completa (per i soli ammessi alla seconda fase, con decisione della Fondazione entro tre mesi dalla documentazione ricevuta), realizzazione (avvio entro 6 mesi dalla comunicazione di approvazione).