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Inclusione socio lavorativa delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria

Area: Regione Lombardia | Scadenza: Fino a esaurimento delle risorse| Settori: sociale, diritti, giovani

Servizio gratuito realizzato con il contributo del

Scadenza

Fino a esaurimento delle risorse

Territorio a cui è rivolto

Regione Lombardia

Chi eroga il contributo

Regione Lombardia

Finanziamento complessivo

€ 4.000.000

Contributo per singolo progetto

A chi è rivolto

Possono partecipare al bando:
– amministrazioni pubbliche;
– organizzazioni del terzo settore iscritte ai registri regionali o nazionali o ad analoghi elenchi regionali/nazionali, con esperienza biennale nell’area dell’inclusione sociale e lavorativa delle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria (adulti e minori);
– enti accreditati per la formazione ed il lavoro, con esperienza biennale nell’area dell’inclusione sociale e lavorativa delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria (adulti e minori);
– enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese;
– enti gestori accreditati UdO sociali e socio sanitarie;
– parti sociali.

Che cosa finanza

Il partenariato di progetto composto dai soggetti beneficiari rientranti nelle categorie sopra elencate, dovrà essere sostenuto da altri soggetti che, seppur non beneficiari di risorse, abbiano interesse a concorrere al conseguimento degli obiettivi di progetto: sistema dei servizi dell’Amministrazione penitenziaria e della giustizia minorile e di comunità, il sistema dei servizi del territorio, il sistema delle imprese etc. I destinatari ultimi dei progetti dovranno essere:
– adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria e loro famiglie (ivi compresi gli adulti in arresti domiciliari);
– minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria e loro famiglie;
– minori e giovani adulti sottoposti a procedimenti a piede libero per i quali i servizi del territorio stanno ipotizzando un progetto di messa alla prova;
– adulti, minori e giovani adulti a fine pena e le loro famiglie entro massimo l’anno successivo al termine della stessa;
– adulti e minori in messa alla prova.

Informazioni e consulenza

Banco BPM, nel suo impegno per il non profit, mette a disposizione i propri esperti per individuare le soluzioni migliori per andare a completare la copertura finanziaria del progetto partecipante ad un bando. Per questa e altre informazioni, scrivi a ReteSicomoro.