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Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti

Area: Regione Marche | Scadenza: Fino a esaurimento delle risorse | Settore: ambiente

Servizio gratuito realizzato con il contributo del

Scadenza

Fino a esaurimento delle risorse

Territorio a cui è rivolto

Regione Marche

Chi eroga il contributo

Regione Marche

Finanziamento complessivo

€ 9.836.644,00

Contributo per singolo progetto

Massimo € 250.000,00 e minimo € 20.000,00 con cofinanziamento dell’80%

A chi è rivolto

Il bando finanzia progetti di efficientamento energetico negli immobili/impianti realizzati da micro, piccole, medie imprese (MPMI) e grandi imprese (GI) ubicate nel territorio della Regione Marche. Possono presentare domanda le imprese che esercitano un’attività prevalente rientrante nei Codici ATECO ISTAT 2007, tra cui:
• attività manifatturiere;
• commercio all’ingrosso e al dettaglio;
• attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
• istruzione.

Che cosa finanza

Il Bando sostiene la progettazione e realizzazione dei seguenti investimenti, che devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica (eseguita secondo le specifiche del D.Lgs. 102/2014) o previsti dal sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001:
• interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale (rivestimenti; infissi, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi) che migliorino almeno di due classi energetiche la prestazione energetica di ogni singola unità immobiliare;
• installazione/modifiche di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;
• sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
• razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione anche impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici (ad esempio motori a basso consumo, sistemi per il monitoraggio/gestione dei consumi energetici, building automation, recupero di calore da processi da forno, rifasamento elettrico, ecc…);
• installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento la cui energia prodotta deve essere finalizzata solo per autoconsumo;
• interventi di installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva. Per gli impianti fotovoltaici, il dimensionamento dovrà essere effettuato con riferimento a documentati fabbisogni annuali della sede oggetto di intervento.

Informazioni e consulenza

Banco BPM, nel suo impegno per il non profit, mette a disposizione i propri esperti per individuare le soluzioni migliori per andare a completare la copertura finanziaria del progetto partecipante ad un bando. Per questa e altre informazioni, scrivi a ReteSicomoro.