Che bello essere noi!

Area: Provincia di Milano | Scadenza: 19 aprile 2024 | Settori: cultura, arte

Scadenza

19 aprile 2024

Territorio a cui è rivolto

Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Sesto San Giovanni; Arese, Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Novate Milanese, Senago, Solaro; Cornaredo, Lainate, Rho, Pero, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Settimo Milanese, Vanzago

Chi eroga il contributo

Fondazione Comunitaria Nord Milano

Finanziamento complessivo

€ 120.000

Contributo per singolo progetto

La Fondazione potrà finanziare ogni progetto selezionato fino al 60% del suo costo, con un contributo minimo di e 4.000 e massimo di € 15.000.

A chi è rivolto

Saranno presi in considerazione progetti promossi da organizzazioni operanti nel territorio di competenza della Fondazione aventi le caratteristiche di enti privati senza scopo di lucro ovvero tutti gli enti del Terzo settore (Ets) iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts) e le organizzazioni iscritte nel registro dell’anagrafe delle Onlus nelle more della piena applicabilità del Registro Unico, le cooperative sociali e le imprese sociali iscritte nelle apposite sezioni dei relativi registri. Potranno partecipare al bando anche le parrocchie e gli enti religiosi operanti nel territorio. Gli istituti scolastici saranno ammessi al contributo esclusivamente in qualità di enti partner.

Che cosa finanza

I soggetti che producono iniziative culturali stanno ridefinendo il proprio ruolo concentrando il proprio sguardo sui destinatari cui indirizzano il loro messaggio. Il bando ne asseconda l’evoluzione sostenendo progetti a valenza comunitaria che promuovano: il co-protagonismo dei fruitori delle proposte; la dimensione di cura che le attività culturali esercitano sugli individui e sulla comunità, aumentandone il benessere e attenuandone il disagio; l’attenzione ai luoghi in cui le attività si realizzano, da una parte valorizzando quelli non convenzionali e aperti, dall’altra generando contesti e alleanze inedite con quelli di prestigio sul territorio. i settori progettuali ammessi sono:
– favorire la creatività espressiva e la partecipazione dei cittadini alla co-progettazione e co-gestione di iniziative di tipo culturale da proporre nella comunità di riferimento;
– proporre al territorio un’offerta di iniziative condivisa tra soggetti promotori diversi, nell’ambito di una programmazione coordinata, con un palinsesto e un format comunicativo adeguati;
– proporre ai cittadini spettacoli/eventi in contesti inediti individuati nel loro territorio (ad esempio ville storiche, biblioteche, sedi di Ets, ecc…), offrendo loro opportunità di coinvolgimento nell’allestimento;
– promuovere percorsi di espressione artistica volti a favorire processi di cura, da affiancare ai servizi tradizionali, in un’ottica inclusiva anche per coloro che sono in condizione di esplicito disagio;
– proporre a gruppi di cittadini percorsi di conoscenza e valorizzazione di luoghi/storie significative del loro territorio, per alimentare appartenenza e capacità di inclusione nella propria comunità
– costruire eventi orientati al valore della sostenibilità ambientale, dell’uso responsabile dell’energia, del risparmio delle risorse naturali, a contrasto della cultura del consumo e degli scarti.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.