Onlife

Area: Italia | Scadenza: 16 dicembre 2022 | Settori: giovani, formazione

Scadenza

16 dicembre 2022

Territorio a cui è rivolto

Italia

Chi eroga il contributo

Fondo per la Repubblica Digitale

Finanziamento complessivo

€ 8.000.000

Contributo per singolo progetto

Sono considerate ammissibili solo le proposte che richiedano un contributo compreso tra un minimo di € 250.000 e un massimo di 1.000.000.

A chi è rivolto

Le proposte possono essere presentate da un soggetto singolo o da partnership costituite da massimo tre soggetti. Il soggetto responsabile deve essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro e possedere i seguenti requisiti:
– essere un ente del Terzo settore, un’università, un centro di ricerca, un centro di trasferimento tecnologico, un ente di formazione, un Istituto Tecnico Superiore (ITS);
– essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata;
– non avere mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo;
– possedere una comprovata esperienza nell’ambito della formazione digitale, dimostrando risultati concreti sia in termini qualitativi (es. contenuti e materiali formativi, competenze sviluppate nei destinatari), che quantitativi (es. n. persone formate negli ultimi due anni). Tale requisito può essere soddisfatto anche dagli eventuali partner e/o partner sostenitori;
– avere la sede legale in Italia.

Che cosa finanza

Le proposte progettuali devono prevedere azioni puntuali che assicurino reali possibilità di accesso e fruibilità di un’offerta formativa efficace e qualificata che agisca sull’apprendimento e il rafforzamento di competenze digitali di base e avanzate dei giovani non occupati e non inseriti in percorsi di istruzione e formazione, nella fascia di età 15-34 anni e residenti in Italia, al fine di diminuire il disallineamento tra domanda e offerta di
lavoro e rispondere ai fabbisogni professionali in ambito ICT, generando nuove opportunità di occupazione. Gli interventi proposti devono prevedere azioni di:
– acquisizione e potenziamento di competenze digitali di base (es. computer literacy, data entry, social media, comunicazione e ricerca web-based, elaborazione testi, e-mail e chat, sistemi di elaborazione delle informazioni) e/o avanzate (es. programmazione, sviluppo web e app, digital business analysis, digital marketing e creazione dei contenuti, digital design e visualizzazione dati, digital product management, data science, user experience design), offrendo opportunità di formazione professionalizzante, personalizzata e/o di gruppo, spendibile nel mondo del lavoro e in linea con le peculiarità del target di riferimento;
– intercettazione, attivazione, sostegno e accompagnamento del target di riferimento al fine di coinvolgerlo efficacemente nei percorsi formativi, ponendo particolare attenzione alla fase di ingaggio, di partecipazione e permanenza, anche attraverso la proposta di attività pratiche ed esperienziali (es. role modelling, tutoring e coaching) che incentivino la partecipazione attiva e costante durante tutto l’arco della formazione, fino al suo completamento e a un’auspicata opportunità di inserimento lavorativo;
– soddisfazione delle esigenze formative in maniera coerente ai fabbisogni professionali e alle evoluzioni del mondo del lavoro, considerando l’emersione di nuove professioni e l’ibridazione di professioni già esistenti in cui le competenze digitali avranno un ruolo sempre più fondamentale;
– facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso la creazione di opportunità di orientamento, accompagnamento, inserimento professionale, anche tramite il coinvolgimento diretto di imprese e altri enti for profit che possono contribuire al progetto mettendo a disposizione conoscenze, know how e risorse;
– coerente integrazione di sessioni formative per lo sviluppo e/o miglioramento delle competenze non cognitive (soft o life skills), complementari alle competenze digitali, al fine di costruire percorsi di crescita professionale ibridi in linea con le esigenze del mondo del lavoro;
– emersione e valorizzazione delle potenzialità, attitudini e ambizioni professionali dei beneficiari del progetto, senza distinzioni di background socio-economico, genere, provenienza territoriale o nazionalità;
– design e attivazione di metodologie e format – in presenza e/o online – innovativi ed efficaci per agevolare l’accesso alle iniziative formative da parte del target di riferimento, e il conseguente completamento dell’intero percorso di formazione così da ridurre fenomeni di drop out in itinere;
– ampia diffusione e promozione delle opportunità formative al fine di informare e sensibilizzare direttamente e indirettamente il target di riferimento, comunicando in modo adeguato l’utilità e l’efficacia della formazione ai fini professionali e favorendo così l’adesione dei potenziali beneficiari.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.