Sostegno alla domiciliarità

Area: Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria | Scadenza: 8 febbraio 2019 | Settore: Assistenza

Servizio gratuito realizzato con il contributo del

Scadenza

8 febbraio 2019

Territorio a cui è rivolto

Regioni Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria

Chi eroga il contributo

Fondazione San Paolo

Finanziamento complessivo

€ 120.000,00

Contributo per singolo progetto

Massimo € 120.000,00 e minimo € 40.000,00 con cofinanziamento massimo del 75%

A chi è rivolto

Il bando si rivolge a partenariati pubblico-privati, composti da soggetti aventi una comprovata esperienza in materia di sostegno alla domiciliarità. Per progetto in partenariato si intende un intervento realizzato congiuntamente da un soggetto capofila (che formalizzerà la richiesta di contributo alla Compagnia e, in caso di
assegnazione del contributo, curerà i rapporti con la Fondazione e la rendicontazione) e da uno o più soggetti partner.

Un ente partner è definito tale sulla base di un apporto sostanziale (non necessariamente in termini economici) nel processo di progettazione e realizzazione dell’iniziativa proposta; in ragione di tale apporto un ente partner è distinto da altri eventuali soggetti che possano comporre la rete attivata dall’iniziativa. È ammissibile la presentazione di una sola proposta in qualità di capofila o di partner. Il partenariato dovrà essere fattivo e valorizzare i ruoli e le competenze di tutti gli enti promotori.

È considerata requisito di ammissibilità la presenza all’interno del partenariato – in ruolo di capofila o di partner – dell’Ente gestore delle funzioni socio assistenziali competente per il territorio di riferimento dell’iniziativa; nel caso di proposte che interessano il territorio del Comune di Torino è richiesta, come minimo, la partecipazione del Distretto della Coesione Sociale competente sulla Circoscrizione di riferimento, come da Deliberazione della Giunta Comunale del 17 aprile 2018 (2018 01361/019). Il coinvolgimento di altre istituzioni pubbliche, in particolare del Distretto sanitario competente sul territorio di riferimento, sarà considerato positivamente.

Che cosa finanza

Le richieste di contributo dovranno riguardare progetti le cui attività siano riconducibili a uno o più degli ambiti di intervento di seguito indicati, coinvolgendo la comunità di riferimento nei processi di ideazione e realizzazione degli interventi:
– modalità innovative di risposta ai bisogni di cura di persone la cui domiciliarità è a rischio;
– inizia tive di individuazione, sostegno e monitoraggio di persone fragili, in particolare persone le cui reti relazionali e di supporto sono povere o assenti, in un’ottica di prevenzione dell’emergenza e di sostegno alla domiciliarità.

Informazioni e consulenza

Banco BPM, nel suo impegno per il non profit, mette a disposizione i propri esperti per individuare le soluzioni migliori per andare a completare la copertura finanziaria del progetto partecipante ad un bando. Per questa e altre informazioni, scrivi a ReteSicomoro.