Premio per l’innovazione nell’economia sociale

Area: Italia | Scadenza: 18 marzo 2024 | Settore: sociale

Scadenza

18 marzo 2024

Territorio a cui è rivolto

Italia

Chi eroga il contributo

Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Fondazione Emanuela Zancan

Finanziamento complessivo

€ 20.000

Contributo per singolo progetto

Un premio in denaro di € 10.000 sarà assegnato all’ente vincitore; a ciascuno degli altri quattro finalisti sarà assegnato un premio di € 2.500.

A chi è rivolto

Il Premio è aperto a tutti gli enti senza scopo di lucro che operino in uno o più settori di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del Terzo settore. In via esemplificativa, possono partecipare:
– enti del Terzo settore, incluse le imprese sociali e le cooperative sociali, e i loro consorzi;
– Onlus;
– enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato accordi e intese, che siano Onlus parziali o che hanno costituito il ramo di Terzo settore;
– altre associazioni e fondazioni di diritto privato che operano nei settori di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del Terzo settore.

Che cosa finanza

Il Premio Angelo Ferro intende valorizzare l’innovazione dell’economia sociale che, adottando la definizione OCSE, è articolata in termini di:
– soluzioni capaci di intercettare nuovi bisogni sociali;
– soluzioni che attivano risposte originali per tipo di intervento (prodotto o processo);
– soluzioni che attivano risposte originali per soggetti coinvolti e collaborazioni attivate.
I risultati dell’innovazione possono caratterizzarsi in:
– miglioramento e ripensamento di servizi, processi e modelli per rispondere in modo più efficace ed efficiente ai bisogni sociali;
– riduzione della frammentazione (istituzionale e territoriale) e ricomposizione di interventi e risorse;
– superamento dell’appiattimento dei servizi sulle prestazioni attraverso l’attivazione di risposte flessibili, personalizzate e multidimensionali;
– attivazione di nuove forme di socialità e mutualità;
– migliore prevenzione del disagio sociale;
– maggiore inclusione sociale;
– attivazione di nuove forme di restituzione alla comunità dei benefici ottenuti.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.