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Pugliasociale in

Area: Regione Puglia | Scadenza: Fino a esaurimento delle risorse | Settori: sociale, cultura, educazione, ambiente

Scadenza

Fino a esaurimento delle risorse

Territorio a cui è rivolto

Regione Puglia

Chi eroga il contributo

Regione Puglia

Finanziamento complessivo

€ 20.000.000

Contributo per singolo progetto

L’agevolazione massima concedibile è pari a € 200.000, con una intensità di aiuto, calcolata in base ai costi ammissibili del progetto, che non potrà superare l’80%

A chi è rivolto

Possono partecipare al presente Avviso le imprese sociali che al momento della domanda siano già costituite e iscritte all’apposita sezione del registro delle imprese, le cooperative sociali e i loro consorzi.

Che cosa finanza

Con il presente Avviso la Regione Puglia intende finanziare interventi di sostegno all’avvio e rafforzamento di attività imprenditoriali che producano effetti socialmente desiderabili e beni pubblici con specifico riferimento al sostegno ad investimenti materiali ed immateriali per accrescere la capacità produttiva, il grado di coinvolgimento delle platee interessate e sviluppando aree di business in settori di attività economica per le quali il valore economico si integra con il valore sociale prodotto per le comunità di riferimento, intervenendo in aree che privilegiano la valorizzazione del territorio (risorse naturali, paesaggistiche, prodotti e mestieri), nonché forme di integrazione generazionale e di inclusione sociale. I progetti dovranno riguardare una o più delle seguenti aree prioritarie di intervento (in numero massimo di tre):
– attrattività del territorio, turismo e accoglienza attraverso modelli innovativi e diffusi nella comunità;
– agricoltura sociale e contrasto alle forme di sfruttamento del lavoro in agricoltura;
– cultura e creatività;
– settori alimentare, energetico, ambientale e manifatturiero con l’approccio dell’economia circolare;
– sperimentazione di modelli di welfare generativo per i gruppi sociali in condizioni di maggiore fragilità sociale ed economica;
– sostegno alle attività di accompagnamento al lavoro di fasce deboli della popolazione (giovani, donne, disabili, migranti, ecc.);
– recupero dei mestieri tradizionali e delle tradizioni locali per il marketing territoriale e l’attivazione di nuove attività economiche per l’animazione socioeconomica dei centri storici e delle periferie;
– contrasto a condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale, con particolare riferimento alle persone senza dimora, a quelle in condizioni di povertà assoluta o relativa e ai migranti;
– sviluppo e rafforzamento della cittadinanza attiva, della legalità e della corresponsabilità, anche attraverso la tutela e la valorizzazione e l’amministrazione condivisa dei beni comuni.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.