Pratiche collaborative di partecipazione civica attiva

Area: Regioni Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta | Scadenze: 30 aprile e 27 settembre 2024 | Settore: sociale

Scadenza

30 aprile e 27 settembre 2024

Territorio a cui è rivolto

Regioni Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta

Chi eroga il contributo

Fondazione Compagnia di San Paolo

Finanziamento complessivo

Contributo per singolo progetto

Il contributo per ciascuna iniziativa potrà essere compreso tra € 5.000 e 20.000. La valutazione terrà conto della presenza di un cofinanziamento.

A chi è rivolto

Rivestono requisiti soggettivi di ammissibilità le tipologie di enti seguenti:
– fondazioni, associazioni riconosciute o non riconosciute, comitati o enti affini, comunque privi di scopo di lucro, operanti in modo esclusivo o prevalente nei settori rilevanti, oltre agli enti del Terzo settore, come pure le cooperative operanti nel campo dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero;
– gli enti indicati al punto precedente, comunque privi di scopo di lucro, anche qualora il loro principale scopo sociale non riguardi i settori rilevanti;
– enti pubblici, territoriali o meno, le cui attività ricadano nella sfera dei settori rilevanti;
– enti territoriali aventi finalità di carattere generale, quali comuni, regioni, città metropolitane, comunità montane, unioni di comuni o enti senza fini di lucro da essi partecipati, limitatamente a iniziative connotate da particolare rilievo esclusivamente nella sfera dei settori rilevanti;
– le società o associazioni sportive dilettantistiche regolarmente iscritte al registro del CONI;
– enti religiosi di diversa natura giuridica, limitatamente alla realizzazione di iniziative connotate da particolare rilievo esclusivamente con riferimento ai settori rilevanti e con esclusione delle attività di carattere confessionale.

Che cosa finanza

La Fondazione propone queste linee guida per le pratiche collaborative di partecipazione civica attiva con l’obiettivo di creare le condizioni favorevoli, attraverso la valorizzazione di attori, pratiche e spazi dedicati, ad aiutare le persone interessate a vivere più pienamente la loro disposizione alla collaborazione e al mutuo aiuto nel territorio in cui abitano, agendo insieme in progettualità di natura diversa ma coerenti con le storie, antiche o nuove, dei territori.
Le pratiche ammissibili riguardano iniziative collaborative e multi-attoriali volte a favorire la partecipazione civica attiva, attraverso attività, metodi e strumenti caratterizzati dalla:
– partecipazione dei cittadini a cause ed iniziative di impegno comune, al fine di favorire l’attivazione della propensione civica e ampliare gli spazi di cittadinanza;
– centralità del fare insieme e dell’agire comune per l’interesse collettivo, come declinazione prevalente della partecipazione attiva;
– centralità dell’impegno civico e della cittadinanza attiva, che preveda attività finalizzate a diversi obiettivi per il miglioramento della qualità della vita dei territori e delle comunità, quali, a titolo esemplificativo, l’inclusione sociale, la qualità urbana, la creatività culturale.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.